Intervista Shaqiri: “Eliminiamo il Wolfsburg e vinciamo l’Europa League!”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

intervista shaqiri

Tipo sveglio. Sempre sorridente. E con un ottimismo da fare invidia. Questo emerge dall’intervista Shaqiri pubblicata da La Gazzetta dello Sport di oggi. Lo svizzero, che si sta rivelando uno dei migliori affari in casa Inter e, più in generale, dell’intera sessione di mercato invernale, carica l’ambiente nerazzurro in vista dell’ultimo scorcio di campionato e soprattutto, in vista dell’impegno di Europa League, unica via per l’Inter per accedere alla prossima Champions League: “Si può puntare solamente all’Europa League. E se elimini il Wolfsburg puoi andare a vincerla“.

Shaqiri. Uno che sa giocare a calcio e vincere. E che soprattutto sa stare al gioco. L’intervista Shaqiri comincia, infatti, da un pizzino. Per il Mancio ovviamente. Lo svizzero, dopo un attimo di pausa, recupera la penna e scrive. “Tre punti per game!“. E poi: “L’idea-Champions non è un argomento da trattare ora, ma se le vinciamo tutte chissà…“. Un fantasista, da favola, lo si potrebbe definire, così come da favola è la sua vita: “In effetti se penso di essere partito da una piccola città del Kosovo, beh, la mia storia sa di favola davvero. Ma io la vedo ormai come una storia concreta, una verità. Bella, affascinante“. Sempre allegro e sorridente, Shaq, si abbandona anche ai ricordi d’infanzia, quando da piccolino (e tutt’oggi) era il matto della famiglia: “ero il più matto della mia famiglia. Spesso i miei genitori raccontano di come ero da piccolo: una vera e propria peste. Cosa combinavo? Quando viaggiavamo in aereo mi piaceva dar fastidio a quelli seduti davanti a me: scherzavo e mi abbassavo. E ora, a volte, lo faccio anche coi compagni di squadra“. Poi, un balzo al presente e i primi contatti con l’Inter e Mancini: “Diciamo che da tempo, l’Inter era in contatto coi miei agenti, quindi anche con mio fratello. Il club mi conosceva, poi ecco le telefonate. Mancini mi ha spiegato che il campo lo avrei visto molto, la filosofia sua e della società, il progetto di gioco e la voglia di riportare l’Inter dentro l’antica e più recente storia gloriosa. E così, sono qui“.

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In conclusione dell’intervista Shaqiri, due puntualizzazioni: vincere con l’Inter:Si può puntare solamente all’Europa League. E se elimini il Wolfsburg puoi andare a vincerla” e il suo soprannome: “Va bene Shaq. Ma esulto a braccia conserte e con sguardo beffardo, come il Genio di Aladino“. Insomma, un piccolo genio del calcio che sogna ad occhi aperti, con due piedi da favola e la voglia di riportare l’Inter nell’olimpo del calcio. E siamo sicuri che Shaqiri ce la farà.

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