Juventus: l’elogio di Allegri

Pubblicato il autore: Simone Lettieri Segui

allegri

Juventus: siamo a luglio, Conte si è appena dimesso e la dirigenza ha appena annunciato Massimiliano Allegri alla guida tecnica. Sputi e calci sulla Jeep che conduce Marotta, Paratici e l’allenatore livornese verso Vinovo. Dopo due settimi posti, tre anni di dominio incontrastato hanno prodotto una completa immedesimazione tra la tifoseria e il condottiero leccese, che ha dalla sua anche più di dieci anni da bandiera bianconera sul campo. Acciughina arriva e non fa proclami:” Lavoro, rispetto, risultati“. Queste le sue linee guida dirette ai giocatori e ai tifosi della Vecchia Signora. Il primo timore: Allegri inizia sempre la stagione al rallentatore. Timore sbranato dalla fame dei giocatori e dall’intelligenza del tecnico che mantiene l’ossatura tattica e tecnica precedente. Non è da tutti. Pian piano, anche grazie alla protezione della dirigenza che fa della Juventus una società dove è più’ facile esprimersi, la freddezza verso Allegri si scioglie. I primi due mesi si gioca senza Pirlo. Secondo timore: come vivranno il rapporto i due, la cui relazione sembra macchiata da incomprensioni risalenti alla “cacciata” rossonera del regista bresciano? Allegri gli da subito fiducia incondizionata, titolare dopo due mesi di assenza nella partita scudetto con la Roma. Infine il gruppo: i metodi di Conte sono militareschi, quelli di Allegri puntano sulla responsabilità individuale e collettiva: questa la vera scommessa di Max. Una gestione del gruppo più’ serena, meno pressante, ma più’ responsabilizzante. Anche in campo, più’ possesso palla e meno ossessività. Infine il cambio di modulo, con la difesa a 4 e il trequartista: questo probabilmente è il progetto ancora da realizzarsi, sia per la mancanza di un vero 10(Perotti, Pastore, per intenderci), sia per il tempo avuto a disposizione. Siamo a fine marzo, Juventus con più’ 14 punti sulla Roma, ai quarti di Champions e con la speranza di centrare la finale di Coppa Italia. Allegri è amato dal popolo bianconero e stimato dalla squadra. Il Conte Max è già parte della storia bianconera, e i tifosi sono conquistati dai suoi #fiuuu e dalla sua serietà.

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