Lazio: il giovane Cataldi nel mirino di Conte?

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

cataldi lazio

Danilo Cataldi è pronto per la Nazionale, ma non la nazionale under21 di Luigi di Biagio come sembrerebbe naturale pensare.
Pare infatti che il giovanissimo centrocampista della Lazio nel corso della partita contro il Napoli abbia attirato su di sè parecchi ammiratori, compreso il Ct Azzurro Antonio Conte, che lo riterrebbe già in grado di sostenere un ruolo importante nella Nazionale maggiore.

Non male per l’ex-Crotone, cresciuto nel settore giovanile della Lazio, e che alla Lazio ancora è destinato a dare tanto, soprattutto ora che è riuscito a conquistare un ruolo da titolare.

Dal 24 gennaio, giorno della vittoria contro il Milan, Cataldi è diventato a tutti gli effetti titolare nella Lazio (unica parentesi la gara di Udine quando è subentrato nella ripresa).
Sostenuto dall’affetto del pubblico laziale che lo ha visto crescere nel vivaio della Lazio fino a diventare capitano della Primavera scudettata di Bollini nel 2013 e giungere finalmente in prima squadra dopo la stagione di Serie B a Crotone.

Dal debutto in A il 18 gennaio contro il Napoli (ingresso al 36’ della ripresa) alla partita dell’altro ieri sera in Coppa Italia che l’ha incoronato uno dei migliori in campo nelle fila della Lazio sembra passato un secolo, eppure il ragazzo pare bruciare le tappe e guadagnarsi sempre più la fiducia di Pioli,che pare avere intenzione di schierarlo ancora in campo contro la Fiorentina.

Dopo aver esordito dall’inizio in questo girone d’andata, approfittando dell’infortunio di Senad, Cataldi non è uscito più dal campo, dimostrando di essere un utile elemento per il ct bianco-celeste e un punto fermo per la squadra.

Tra i complimenti degli addetti ai lavori che lo eleggono a “sorvegliato speciale” per la nazionale di Conte, intanto il giovane Cataldi, come riferisce il Messaggero, studia da vicino Ledesma, e chissà che in un futuro non troppo lontano alla Lazio ci possa essere un nuovo regista nostrano in grado di prendere le redini della squadra.

 

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