Nesta tifa Lazio e crede nel sorpasso [INTERVISTA]

Pubblicato il autore: Cristina G. Segui

Una storia alla Lazio spezzata troppo presto, ciò nonostante Alessandro Nesta, ora 39enne, è rimasto nei pensieri dei laziali come bandiera e storico capitano romano-laziale che ai biancocelesti manca da troppo tempo. Archiviata la carriera da calciatore, attualmente Nesta studia da allenatore in America, con il sogno di poter allenare un giorno una grande squadra.

Pronto? Nesta? Come va in America? Meglio lì o in Italia?
«Dipende dai punti di vista. Per certi aspetti si vive meglio qui, per altri meglio in Italia».

Bella l’America, ma senza calcio giocato come si vive? 

«Mi manca tantissimo. I primi 7-8 mesi li ho vissuti come una vacanza, stai benissimo perché dopo tanti anni stacchi la spina. Poi ti manca il campo, lo hai vissuto per tutta la vita, provi una sensazione strana».

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Nesta studia da allenatore, è pronta la laurea?
«Sto concludendo il corso, mi manca l’ultimo patentino, terminerò a giugno. Torno in Italia ogni mese per due giorni, studio a Coverciano. Voglio riuscirci ».

Siamo sempre lì: America o Italia? Dove inizierà ad allenare?
«Vediamo… Non puoi dire qui sì, qui no. Penso di iniziare nel campionato americano, nella Major League Soccer. Mi è piaciuta, è un calcio in forte crescita, molto interessante. Vorrei iniziare dai professionisti».

Ha compiuto 39 anni, tra un anno saranno 40. Come ci si sente?
«Sto benissimo e da quando ho smesso di giocare non accuso neppure un dolore (risata, ndr). Il riposo è servito, ma è l’ora di iniziare a fare qualcosa. Non ce la faccio a stare fermo».

Parliamo di calcio e di cuore. La Lazio è in volo, il Milan è in caduta. Partiamo dai bianco-celesti..
«La scelta di Pioli è stata una grande scelta. E’ un allenatore bravissimo, ho avuto la fortuna di conoscerlo a Coverciano, in occasione di una lezione. A Roma sta facendo cose straordinarie».

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Cosa l’ha colpita di più?
«Mi piace la sua gestione, è partito così così, ma la squadra ha trovato un rendimento costante. La Lazio gioca benissimo, è bello vederla in campo. La lezione di Pioli fu interessante, è una persona alla mano, si vede. E sta bene con i giocatori. Sa adattarsi alle caratteristiche del gruppo pur avendo una sua idea di calcio».

Roma seconda, Lazio terza. C’è voglia di sorpasso, lei ci crede?
«Sicuramente! Me lo auguro da tifoso laziale e da sportivo che apprezza il lavoro di Pioli, lui lo merita. E’ ancora dura, ci sono tante partite da giocare. Roma e Napoli sono attrezzate, non sarà facile».

Nesta, ha visto Cataldi? Per una notte è stato eletto capitano a 20 anni. La fascia ad un romano-laziale, come lei.
«E’ stato un grande gesto, l’ho visto in tv, guardavo Lazio-Fiorentina. Non conosco Cataldi come ragazzo, ma se i compagni lo hanno premiato vuol dire che gli riconoscono qualità da futuro leader. Gli hanno dato una bella responsabilità, non è successo soltanto perché è romano»

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