Parma FC, sì della Lega al salvataggio: 5 milioni per finire il campionato

Pubblicato il autore: Leandro Bianco Segui

Decisione presa a maggioranza: 16 voti a favore, 3 club astenuti (Roma, Napoli e Sassuolo), contrario solo il Cesena.

Parma FC

Parma FC: il piano della Lega per salvare la società

La Lega Serie A, riunitasi in assemblea questa mattina a Milano, ha dato l’ok al piano “Salva Parma”. Sedici i voti favorevoli su venti, tre gli astenuti (Roma, Napoli e Sassuolo) e uno contrario, quello del Cesena. Il piano prevede che la Lega Calcio conceda in prestito al Parma FC 5 milioni di euro in modo che la società emiliana possa concludere regolarmente il campionato. Il denaro verrebbe prelevato direttamente dal fondo multe, ovvero quello che le società incrementano pagando le sanzioni inflitte a loro ed ai giocatori dal giudice sportivo, e anche da ulteriori liquidità. Il piano diverrà operativo soltanto dopo l’udienza del 19 marzo quando verrà avviato l’iter fallimentare della società. Solo allora, infatti, il curatore fallimentare potrà accedere al fondo messogli a disposizione dalla Lega Calcio. Il Parma però deve recuperare, prima di quella data, le due partite di campionato che non ha giocato. La decisione della Lega arriva dopo che la Guardia di Finanza ha perquisito la sede della società ducale oltre a quelle di Figc, Covisoc e Lega Calcio in cerca di documenti utili all’inchiesta della procura della repubblica del capoluogo emiliano.

Parma FC: Tavecchio incontra i giocatori e il sindaco Pizzarotti

Intanto i calciatori, che oggi pomeriggio a Collecchio hanno incontrato il presidente della Figc, Carlo Tavecchio, e il direttore generale della Lega Calcio, Marco Brunelli, hanno dato la loro disponibilità a giocare le prossime gare di campionato a partire già da domenica contro l’Atalanta. A seguire Tavecchio e i giocatori gialloblu si sono recati in municipio per incontrare il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti.

Parma FC: anche Leonardi nel registro degli indagati

Per quanto riguarda il fronte giudiziario, invece, dopo l’ex presidente Tommaso Ghirardi, nel registro degli indagati ci è finito anche l’ex direttore generale del Parma FC, Pietro Leonardi, amministratore delegato durante la gestione Ghirardi. Leonardi si era dimesso pochi giorni fa da ogni carica all’interno della società per motivi di salute.

 

 

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