Serie A, Parma: un futuro a stelle e strisce?

Pubblicato il autore: Marion Didier Segui

futuro parma

“Forza Parma!!!”. Titola così la prima pagina del sito ufficiale del club emiliano. E di forza il team di Roberto Donadoni ne deve avere tanta, per quello che può definirsi a tutti gli effetti il periodo più buio nella storia del club gialloblu – e del calcio italiano che non può e non deve rimanere indifferente davanti a quanto è successo in questi ultimi mesi. Eppure un velo di speranza c’è, o almeno pare. A dichiararlo è il presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, che secondo le ultime dichiarazioni apparse su repubblica.it, è stato contattato da un fondo americano che vorrebbe investire proprio nel Parma. “Ieri il Parma è tornato in campo grazie alla loro volontà di giocare e al contributo della Lega Serie A. Poi ci sono componenti che dipendono da altri fattori, prima di tutto che il tribunale accolga l’ipotesi di fallimento e esercizio provvisorio fino alla fine del campionato“, ha spiegato Carlo Tavecchio. “Un importante studio di Roma mi ha contattato per questa ipotesi, ma mi è anche stato detto che potrebbe verificarsi nella misura in cui il territorio capisce che il Parma non è solo un investimento ma ha anche una funzione sociale sul territorio e questo lo dovrebbero capire gli industriali sul posto“. A chi ha domandato quanto sarebbe disposto ad investire il fondo statunitense, Tavecchio ha risposto: “Non posso quantificarlo, so solo che si potrebbe intervenire solo se si dovesse ottenere una transazione sui circa 50 milioni di debiti del club“.

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Ma le batoste non sono finite. Mentre Cristian Rodriguez e Marijan Coric recidono il contratto con il club emiliano, anche la sorte del Tardini non è delle più rosee. Attraverso un comunicato stampa, il Comune di Parma e Parma Infrastrutture hanno inviato una missiva al club con la quale fanno sapere che, in accordo con la Lega Calcio e a fronte di un “protratto comportamento inadempiente“, si sono avvalsi della “Facoltà di revoca e gestione dello stadio Ennio Tardini“, con effetto a decorrere dal 10 marzo.

Vista la straordinarietà della situazione, considerando che il campionato di serie A è ancora in corso – prosegue il comunicato -, Comune di Parma e Parma Infrastrutture si rendono disponibili a concedere in gestione lo stadio comunale a termine e/o a giornate, al fine di consentire alla squadra di completare la stagione, compatibilmente con le esigenze organizzative delle gare. Inoltre sono già state intraprese nelle sedi idonee le opportune azioni civili e penali”.

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