Roma Juve: permettete due parole?

Pubblicato il autore: Maurizio de Strobel Segui

roma juve

Chi ieri sera ha visto allo stadio o in televisione Roma Juve non può essere rimasto soddisfatto. Si affrontavano la prima e la seconda squadra in classifica, ma di gioco, di bel gioco, se ne è visto pochissimo. Non una bella pubblicità a livello mondiale per il campionato italiano. Per un’ora la partita è stata inguardabile, con entrambe le squadre apparse più preoccupate a non prendere gol che a realizzarne uno più degli avversari. E questa è stata la colpa maggiore della Roma: i giallorossi, a – 9 dalla Juve, avevano l’occasione per provare a riaprire il campionato, ma in campo non si è vista quella feroce determinazione per provare a vincere la gara che invece avrebbe dovuto esserci. La manovra romanista è apparsa lenta e impacciata: dove sono finite le fulminee accelerazioni della squadra di Garcia? Solamente quando è passata in svantaggio, la Roma ha pressato e messo in difficoltà la Juventus, per di più giocando in 10 contro 11.

Roma Juve: bianconeri incapaci di chiuderla

Occasione persa per la Roma, quindi, ma occasione persa anche per la Juventus. Di fronte a una Roma incapace di creare gioco, la Juve avrebbe dovuto sferrare il colpo del KO, invece ha aspettato l’avversario cercando di colpire talvolta in contropiede, ma senza mai risultare realmente pericolosa. Andata poi in vantaggio grazie alla punizione di Tevez e in vantaggio anche numerico, la Juve si è come sciolta e non è riuscita a chiudere la gara, denunciando in questo evidenti limiti: siamo sicuri che nel ritorno di Champions League contro il Borussia Dortmund questa Juve basterà? Negli ultimi 20 minuti, contro una Roma diventata finalmente più rapida e aggressiva, la Juventus ha sofferto tantissimo e tutti sanno come il Borussia in casa faccia della velocità la sua arma migliore. Insomma, si è parlato per una settimana di questa Roma Juve, che alla fine si è però rivelata la partita delle occasioni perse, da una parte e dall’altra. Era lecito attendersi molto di più.

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