Salah, l’egiziano su cui nessuno avrebbe scommesso

Pubblicato il autore: Alessandro Ricci Segui

salah
Mohamed Salah ha sorpreso tutti, soprattutto i tifosi viola e, credo, gli stessi giocatori della Fiorentina. Il suo impatto è stato devastante e, se giocasse in una grande squadra, tutti i giornalisti non farebbero altro che parlare di lui e cercare di intervistarlo, descrivendolo già come fenomeno. Ma forse alla Fiorentina sono contenti così: meglio che se ne parli, ma non troppo, perché è necessario ora tenerselo stretto questo giovane e determinato ragazzo. Quando il Chelsea lo ha proposto alla Fiorentina nell’affare Cuadrado, nessuno sapeva nemmeno chi fosse e, anzi va detto, si faceva dell’ironia sul fatto che fosse egiziano. Nessun tipo di razzismo, ci mancherebbe, solo la consapevolezza che nella storia del calcio ci sono stati per ora pochi campioni egiziani. Tecnici, tifosi, dirigenti e giornalisti, nessuno si aspettava un giocatore simile, velocissimo, rapido, tecnico, furbo e anarchico quanto basta per mettere in difficoltà le squadre avversarie. Quattro gol in sei presenze, determinazione e creatività, efficacia, questo è quanto ha dato alla Fiorentina Salah in poco tempo. Con lui e gli altri attaccanti a disposizione, la Fiorentina può sfruttare il momento di forma e puntare in alto.

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