Salvezza Milan: si punta al settimo posto

Pubblicato il autore: Marion Didier Segui

Super Pippo rimane in panchina

Settimo posto. E’ questo l’obiettivo del giorno. Per Silvio Berlusconi, Adriano Galliani e per il Milan che può ancora recuperare quel sogno chiamato Europa League e cercare di strappare alla classifica qualche punto importante per raggiungere ‘almeno’ Torino (36), Inter (36) e Genoa (37). Tempo rimasto? Dodici giornate, il numero di partite ancora da giocare. Poche, in vista di fine del Campionato, un’eternità agli occhi di un Filippo Inzaghi che nonostante non abbia ancora perso il suo ottimismo, potrebbe, in cuor suo, desiderare che questa storia finisca il più presto possibile. Eppure il Mister continua a crederci. Nonostante tutto. La sfida contro il Verona o meglio, quei ‘maledetti’ 40 secondi, saranno duri da dimenticare. Per lui, per i tifosi e per la Società. La paura che quella contro l’Hellas fosse l’ultima partita con il ‘suo’ Milan, si è percepito fin dal primo minuto di gioco, per poi diventare reale al ’45 del secondo tempo, con il gol del pareggio firmato Nico Lopez. A risollevare la sorte di Super Pippo è arrivata la telefonata di Silvio Berlusconi (“Pippo avanti a oltranza”) e, quel “ci vediamo lunedì a Milanello”. L’allerta ‘Brocchi’ come futuro allenatore della prima squadra, pare essere svanita, almeno fino al prossimo match. Così tutto è tornato come prima. Ma il campionato ricomincia questo weekend, anzi lunedì, con Fiorentina-Milan e se vogliamo davvero risorgere e tentare la carta Europa League, da qui a maggio non ci si può permettere di sbagliare. Almeno in campo.  Ci vogliono le scelte e gli uomini giusti, a partire da un centrocampo da reinventare: oltre agli infortunati De Jong e Montolivo, anche Andrea Poli non parteciperà al Franchi. In attacco, invece, secondo Gazzetta dello Sport, dovrebbe esserci Mattia Destro (in campo dal primo minuto con la maglia da titolare), accompagnato da Menez, Cerci o Honda.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: