Zanetti: “Mancini è l’uomo giusto per l’Inter, Ranocchia saprà raccogliere la mia eredità”

Pubblicato il autore: Carlo Perigli Segui

zanettiZANETTI: “CI PRENDIAMO LE RESPONSABILITÀ DELLA SCONFITTA”

Non è mai stato uno che le manda a dire, caratteristica che non ha perso quando dagli scarpini è passato alla giacca. Oggi come allora difatti, Zanetti continua a metterci la faccia, rispondendo alle domande postegli dai tifosi all’interno di #AskZanetti, evento organizzato da Inter Channel. L’intervista, ovviamente, non poteva che partire dalla scottante sconfitta rimediata ieri sera contro il Wolfsburg. “La partita è stata complicata – ha dichiarato il vice presidente – avevamo di fronte un avversario che, con un buon risultato a favore, ha saputo gestire benissimo la gara e ha trovato i varchi per incidere. Ieri non è andata come volevamo, ci prendiamo tutti le nostre responsabilità, noi per primi come società. I ragazzi ci hanno provato, si stanno allenando bene. Voglio anche sottolineare l’apporto dato dai nostri tifosi, che come sempre sono stati con la squadra fino alla fine“.

ZANETTI: “MANCINI È L’UOMO GIUSTO PER L’INTER”

Una sconfitta che mette in dubbio la permanenza di Mancini all’Inter? Per Zanetti una tale ipotesi è assolutamente da scartare. “Il suo valore non si discute, per noi è la persona adatta per costruire qualcosa di importante. La prima volta ha svolto uno splendido lavoro, mettendo in piedi una squadra di campioni e dando continuità. Oggi bisogna aspettare, anche se quando si perde sembra ci sia poco tempo. Dobbiamo mettere a disposizione dell’allenatore una squadra in grado di competere su tutti i fronti. Il ritorno di Santon è stata una bella intuizione, l’esperienza in Inghilterra lo ha fatto crescere”.

ZANETTI: “RANOCCHIA È IL CAPITANO ADATTO, A KOVACIC SERVE FIDUCIA”

In casi come questo serve qualcuno che sappia raddrizzare la nave, Ranocchia è l’uomo giusto? “Certo, Andrea è adatto a raccogliere la mia eredità, questi momenti lo faranno crescere tantissimo. A lui dico che che possono capitare queste situazioni, bisogna reagire, bisogna avere fiducia nel lavoro che si fa“. Allo stesso modo, di sicurezza ora ne ha sicuramente bisogno Kovacic. “Mateo ha grandi qualità, deve avere fiducia in questi momenti, anche se sbaglia deve provare sempre. Stiamo parlando di un ragazzo di 20 anni, come società dobbiamo dimostrare di puntare tanto su di lui. Deve ritrovare la gioia di giocare. Mancini parla sempre con lui, punta molto su Mateo. E poi giocava nello stesso ruolo, chi meglio di lui può consigliarlo?”. Per concludere, tre parole che per Zanetti rappresentano l’Inter. “Amore, fantastica e divina. Ne aggiungo una quarta, unica“.

  •   
  •  
  •  
  •