Casa Milan: è sfida tra la Thailandia e la Cina

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui
Berlusconi Milan
Il preannunciato arrivo a Milano di mister Bee Taechaubol per il fine settimana è un segnale preciso per Silvio Berlusconi. Mr. Bee ha ben chiaro che Berlusconi sta cercando di creare un’asta per vendere e non vuole rischiare di restare in ballo a lungo. Ora che è finita la fase di controllo sui bilanci, Mr Bee vuole accelerare i tempi senza attendere altro tempo: “o dentro o fuori”, ha detto ai suoi più stretti collaboratori. Con lui, la ormai più che probabile collaborazione di Paolo Maldini, che ieri su Facebook, per consolare i disorientati “amici” milanisti ha scritto: “Il futuro è dietro l’angolo, non abbiate paura di viverlo a 365°gradi”.
La partita del Milan fuori dal campo si gioca su più tavoli. E la Cina è sempre stato uno degli epicentri delle speculazioni. Ultimamente l’uomo d’affari Richard Lee si è dato un gran daffare per muovere le pedine giuste e raccogliere capitali sostanziosi. Dovrebbe essere lui l’intermediario della cordata che si è mossa a fari spenti nella speranza di far saltare il banco. Le intenzioni di Lee & company sono di puntare subito alla maggioranza del Milan (il 75%), con la famiglia Berlusconi che resterebbe come azionista di minoranza. Sull’identikit dei finanziatori vige il massimo riserbo.
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