Cessione Milan: tra Mr Bee e Mr Lee la spunta Berlusconi

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

cessione Milan

Sono ore molto calde per quanto riguarda la cessione del Milan. Al momento i due acquirenti più quotati per acquistare il club di via Aldo Rossi sarebbero l’imprenditore thailandese Bee Teachaubol (Mr Bee) e una cordata cinese capeggiata da Richard Lee (Mr Lee). Secondo le ultime indiscrezioni, questa settimana potrebbe essere quella risolutiva per le sorti rossonere ma tutti i tifosi che auspicavano un cambio radicale della dirigenza dopo la cessione potrebbero rimanere delusi.

Cessione Milan: l’offerta di Mr Bee

Bee Teaucheabol era atteso a Milano il 25 aprile per chiudere l’acquisto del 20% delle quote del Milan. Nell’arco di un anno l’imprenditore thailandese avrebbe poi acquistato un ulteriore 45% del club e ottenere la presidenza per una cifra totale di 1,2 miliardi di euro. Secondo gli ultimi rumors riportati dalla Gazzetta dello Sport e Corriere dello Sport, Mr Bee ha anticipato di un giorno il suo arrivo nel capoluogo lombardo e dopo aver visionato i libri contabili rossoneri avrebbe deciso di abbassare la sua offerta a 750 milioni euro comprensiva dei debiti. La cosa non è ovviamente piaciuta al patron Silvio Berlusconi, che sarebbe quindi più propenso ad accettare la proposta cinese.

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Cessione Milan: l’offerta di Mr Lee

Richard Lee fa capo ad una cordata di aziende cinesi a cui apparterrebbe anche il colosso della telefonia Huawei e il sito di e-commerce più famoso in oriente Alibaba. Tra i finanziatori ci sarebbero anche Wanda Group di Wang Jianlin, che pare sia più interessato alla costruzione del nuovo stadio, il famigerato Mr Pink (Poe Ying Wansuo) e Zong Qinghou, numero uno nel settore bevande gassate in Cina. Stando alle ultime notizie, il gruppo guidato da Mr Lee avrebbe già firmato un pre-accordo con Berlusconi, che dovrebbe pagare una penale in caso di cessione ad un altro acquirente, e sarebbe disposto a sborsare subito 600 milioni di euro per il 75% delle quote rossonere. L’ex Presidente del Consiglio propenderebbe per l’offerta cinese anche per una questione di marketing. Qualche giorno fa l’ad Barbara Berlusconi aveva definito “strategico” il mercato cinese e la cordata di Mr Lee avrebbe appunto promesso di promuovere il marchio del Milan nel Paese con iniziative mirate (si parla anche di parchi tematici).

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Cessione Milan: Berlusconi rimarrà comunque in società

A prescindere da quale offerta sarà accettata da Berlusconi, con ogni probabilità il leader di Forza Italia rimarrà all’interno della società. Quello che è da definire è per quanto tempo. Mr Lee vorrebbe mantenere l’attuale dirigenza fino al 2020 con Berlusconi come presidente onorario mentre Mr Bee ha in mente di sostituire Adriano Galliani con una bandiera rossonera e di mantenere Barbara B. come amministratore delegato per la parte commerciale.

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