Gullit: “il Milan ai cinesi? In futuro, ma spero che Silvio rimanga!”

Pubblicato il autore: Enrico Muntoni Segui

Milan cinesi Berlusconi

“Positivo l’interesse dei cinesi verso il Milan? In Inghilterra ci sono tanti proprietari stranieri che provengono da Abu Dhabi, dalla Cina, dal Qatar, questo è un po’ il futuro. Credo che l’interesse dei cinesi sia di comprare un pezzo del Milan, cedere una parte penso sia una cosa buona e credo che Berlusconi rimarrà”. Ruud Gullit è convinto che il Milan possa risollevarsi anche grazie ad investitori stranieri ma senza prescindere da Silvio Berlusconi. “Lui è il presidente più vincente di tutti i presidenti del passato nel mondo e credo che quello che ha fatto al Milan è una cosa incredibili – spiega -. Naturalmente stare al top oggi è più difficile perché la competizione è sempre dura, ma il Milan sarà sempre il Milan. Io spero che lui rimanga come presidente”. E così Galliani: “Lui sa tutto quello che succede nel calcio e il Milan ha bisogno della sua esperienza e della gente che lui conosce. È stato molto importante nella storia del Milan e spero rimanga”.

SOLDI E STADI — “Naturalmente – analizza Gullit – i problemi delle squadre italiane è che non ci sono i soldi. Gli stadi sono vecchi e il Milan ha dovuto anche vendere i campioni che aveva. Ora ha intrapreso una strada nuova che comincia con i giovani. Filippo Galli con l’Academy del Milan sta facendo un grande lavoro, hanno un modo di giocare uguale per tutte le squadre, dalle giovanili alla prima squadra, e naturalmente hanno bisogno di un po’ di tempo. Comprare i campioni oggi non è più possibile, tante squadre in Italia non hanno i soldi, per questo la strada che hanno intrapreso è giusta. I tifosi del Milan sono un po’ delusi, vogliono tornare a vincere, però credo che con un po’ di pazienza il Milan sarà di nuovo al top. I milanisti vogliono vincere, sono abituati a vincere, ma serve un po’ di pazienza”.
inzaghi — Gullit giudica positivo anche il lavoro che sta svolgendo Filippo Inzaghi: “Io credo che non puoi cambiare sempre allenatore, credo che Pippo non abbia tanta esperienza, è giovane ma sta facendo il suo lavoro, come aveva fatto Seedorf prima di lui ma non gli è stato dato il tempo. Inzaghi ha bisogno di imparare, non ha i campioni che ha la Juventus, ma sta facendo dei passi avanti, piano piano. Del resto le cose economicamente non vanno come prima”.
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