Hernanes al veleno: Rigori non dati e Lotito i suoi bersagli

Pubblicato il autore: Nicolò Romagnoli Segui

All’apparenza il solito Hernanes sobrio, calmo ed elegante quello che si è presentato ai microfoni di Sky e Tiki-Taka. Ma stavolta la pillola è troppo amara da digerire anche per uno come lui, che ritorna sul rigore non concesso durante il derby di Milano, conclusosi poi sullo 0-0. Dure le parole dell’ex giocatore biancoceleste: “Perchè il tocco di mano in scivolata di Stendardo in Roma-Atalanta era fallo da rigore e quello di Antonelli nel derby no? Non capisco perchè uno fosse un intervento da punire e quello capitato a noi no. Ci può stare, può darsi che l’arbitro non abbia visto”. Sebbene tenti di smorzare le polemiche, emerge con chiarezza la delusione di Hernanes per quello che poteva diventare un episodio chiave della partita, ma anche della sua permanenza all’Inter, finora non all’altezza delle aspettative. Delusione che si aggiunge a quella del rigore concesso ai giallorossi, prossimi avversari della compagine nerazzurra. Interrogato sul suo futuro lascia trapelare un certo ottimismo. All’Inter si trova bene ed è pronto a stroncare ogni possibile critica. Per finire risponde al suo ex presidente Claudio Lotito, il quale nelle scorse settimane aveva affermato di aver quasi fatto un affare cedendo il Profeta: “Lotito dice che cedermi è stato un mezzo affare? Io ringrazierò sempre Lotito perchè ha avuto fiducia in me portandomi in Italia e facendomi dimostrare il mio valore. Dimostrerò anche all’Inter il mio potenziale, so di cosa sono capace e ritornerò grande con l’Inter”. Insomma per Hernanes il doppio derby è già partito. Perchè nella prossima partita affronterà la sua nemesi del passato, la Roma, alla quale ha già procurato diversi dispiaceri nei derby. E poco dopo toccherà alla Lazio. Il profeta è rimasto nel cuore dei tifosi e la Lazio è sicuramente un pezzo importante della sua carriera ma sicuramente non si lascerà sfuggire l’occasione di far rimpiangere il “quasi affare” di Lotito.

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