Il futuro blucerchiato con o senza Mihajlovic?

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

futuro blucerchiato

Il futuro blucerchiato si comincia a delineare, noti gli acquisti di Barreto, Bonazzoli e Moisander, ancora da conoscere il futuro legato al mister. Gli ottimi risultati di questa stagione stanno portando alla ribalta alcuni protagonisti di questo campionato. I nomi più ambiti sono quelli di Mihajlovic, Soriano, Eder, Romagnoli, Viviano. Se per gli ultimi due si deve far conto delle loro società di appartenenza, Roma e Palermo, in quanto proprietari del cartellino, per gli altri è la Sampdoria che deciderà le loro sorti calcistiche.

Situazione diversa per l’allenatore serbo. Il contratto si è automaticamente rinnovato grazie alla clausola che prevedeva il rinnovo automatico a salvezza avvenuta, ma circolano numerose voci sul futuro del mister di Vukovar. Il vero protagonista di questa stagione blucerchiata è Sinisa Mihajlovic. La maggior parte delle testate giornalistiche lo danno partente, lui ancora non si sbilancia. Forse aspetta dove riuscirà a portare la compagine ligure alla fine del campionato, se sarà Europa o meno. Ma alla fine la stagione della Sampdoria ha superato le aspettative degli addetti ai lavori, nessuno all’inizio del campionato si aspettava la squadra così in alto, con un gioco che non è da meno delle grandi del nostro campionato e a questo punto del torneo a lottare ancora per un posto nell’Europa che conta. Ormai la domanda che fanno di più al mister di Vukovar è: dove si siederà il prossimo anno? E la risposta ancora si fa attendere. Non dipenderà solo dalla posizione della Sampdoria, ma soprattutto dal progetto che la società gli presenterà. Se sarà un progetto a lui congeniale, sono sicuro che Sinisa continuerà ad essere l’allenatore del Doria, come anche auspicato dal capitano Angelo Palombo.

In un’intervista uscita su Tuttosport, dove il numero 17 blucerchiato parla del futuro dell’allenatore serbo, dove sarebbe dispiaciuto se il tecnico dovesse partire, in quanto la Sampdoria perderebbe moltissimo. Il gruppo che è riuscito a creare in questi mesi è la vera forza della Sampdoria, dove si sono ben ammalgamati giovani speranzosi e vecchietti esperti, come non citare Eto’o, il colpo di gennaio del presidente Ferrero.

In questi momenti in società come quelle blucerchiate, la stampa parla sempre delle probabili cessioni e non degli acquisti e di quelli che verranno, come Mosainder, il difensore finlandese arrivato dall’Ajax a parametro zero, come il centrocampista del Palermo Barreto. E il futuro è imprevedibile soprattutto, per un presidente come Ferrero, eclettico, estroso e amante delle sorprese. Eto’o è stata una sorpresa e il come si è inserito nella squadra, alzando il livello tecnico di una rosa composta da buoni giocatori, e allo stesso tempo sia stato una genialità di marketing per la società blucerchiata. Ma quale sia l’Europa che arriverà, bisognerà costruire una rosa degna di poter partecipare a questa competizione, per fare esperienza sicuramente, ma non per sfigurare. L’impegno deve proprio arrivare in questa direzione, costruire per migliorare e l’acquisto di Mosainder e il giovane talento nerazzurro Bonazzoli, ma accanto a questi giovani non devono mancare uomini di talento come Eto’o o come Balotelli.

Mario Balotelli, citato dal presidente in una delle sue interviste, potrebbe essere un acquisto importante ma anche difficile, visto le intemperanze che spesso ci ha abituato il ragazzo. E qui che potrebbe esserci il nodo della questione allenatore, Mihajlovic sarebbe pronto ad allenare un giocatore così particolare per lo spogliatoio blucerchiato?

Intanto far sognare non costa nulla e i tifosi sono pronti a sognare un Europa ormai vicina.

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