Juventus Lazio, le interviste postgara dei biancocelesti. Pioli e Cana: “Juve cinica, peccato per i due errori sui gol…”

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

Interviste postgara Juventus LazioÈ terminato da poco l’anticipo della 31esima giornata di Serie A tra Juventus e Lazio (clicca qui per la cronaca live del match) e i giocatori biancocelesti hanno incontrato la stampa per raccontare le proprie sensazioni e per commentare la partita appena conclusa.

Pioli in conferenza stampa
Rimpianti? No, assolutamente. Rifarei le stesse scelte. E’ chiaro che se potessimo ripetere la partita non rifaremmo gli errori che hanno pregiudicato il risultato. Ma abbiamo dimostrato di essere più vicini alla Juve rispetto all’andata. Credo che dobbiamo continuare a lavorare. Abbiamo sempre analizzato le nostre prestazioni e migliorare quelle situazione che ci vedono in difficoltà. Così faremo martedì alla ripresa e così dobbiamo continuare. La squadra ha dato tutto dal 1′ al 95′. Pensiamo alla prossima partita che è la più importante. Il rosso a Cataldi? Non avevo visto fosse così grave, il campo era scivoloso, eravamo a fine partita, poi Cataldi non è cattivo. Dispiaciuto perché perdiamo un giocatore, a partita finita si poteva evitare. Gli errori? Sono situazioni in cui possiamo lavorare meglio. Fino a quel momento la Juve aveva fatto un tiro; se si sale dobbiamo salire tutti e non lo abbiamo fatto. Sul secondo siamo stati poco lucidi, ma sono situazioni che ci faranno crescere. Sono errori che abbiamo commesso anche nelle 8 partite precedenti, ma stasera abbiamo trovato un avversario cinico che ci ha punito. Ci siamo confrontati con l’avversario più forte del campionato, ma non credo che sia stato tutto a favore loro. Noi la prestazione l’abbiamo fatta, abbiamo tirato quanto loro, la palla l’abbiamo gestita noi, qualche situazione pericolosa l’abbiamo creata e abbiamo giocato con personalità. Paghiamo a caro prezzo due disattenzioni. Gli infortunati? Io spero di avere problemi di scelta nell’abbondanza. Non credo Parolo, ma mi auguro di recuperare de Vrij e Radu. L’organico comunque c’è, la prestazione di stasera, anche nella sconfitta, ci deve far capire che ci siamo. Ora abbiamo tre impegni, c’è ancora da pedalare per il nostro obiettivo. Differenze con la gara di andata? Nell’andata non eravamo riusciti a creare situazioni pericolose, stasera invece abbiamo giocato con più maturità. La Juventus rimane più forte, ma non così distante come si era visto nella partita d’andata.

Pioli e Lazio Style Radio
L’avversaria ci ha punito su due errori. Adesso pensiamo a lavorare per il prossimo confronto. Le partite cambiano velocemente, prima del sedicesimo minuto non avevamo subito nulla. Ma poi abbiamo preso il gol, alla seconda rete è mancata lucidità. L’importante era giocarsi la partita, lo abbiamo fatto, tirando spesso in porta. La Juve ha vinto meritatamente, noi rifletteremo su quanto accaduto e continueremo a insistere per raggiungere i nostri obiettivi, tornando in Europa. Ho un gruppo serio e affidabile, sanno tutti quanto è stato positivo e quanto negativo in questa gara. C’è molta strada da fare, ma siamo facendo bene. E anche oggi, nella sconfitta, abbiamo dimostrato di aver imboccato il percorso giusto. Abbiamo una settimana intera per prepararci e tornare alla vittoria. Rispetto per il Chievo, ma lavoreremo giorno per giorno per arrivare al massimo a questo appuntamento. E’ una settimana importante con tre impegni che saranno cruciali per noi”

Pioli alla Rai
Non ci sono stati errori dei singoli, ma di gestione di tutta la squadra che in una partita ci possono stare, contro la Juventus se li commetti pregiudichi la gara. Abbiamo concluso in porta come la Juventus, forse di più, abbiamo giocato di più della Juve, ma dobbiamo ripartire con grande convinzione. All’andata la differenza fu netta, quest’oggi molto meno. Io non credo che la Juventus sia stata superiore, è stata una gara equilibrata in tutto, non siamo stati inferiori né tatticamente né fisicamente“.

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Pioli a Mediaset Premium
Chiaro che oggi mancavano alcuni giocatori importanti come Parolo e Radu oltre a De Vrij, credo che la squadra abbia fatto la gara che doveva fare, i nostri avversari ci hanno punito con qualità e concretezza,  la squadra ha provato a fare la partita, dopo il vantaggio era difficile. Abbiamo avuto le nostre occasioni. La prestazione credo sia stata alla pari. Valuteremo aspetti positivi e negativi. Quando una squadra da il massimo non deve avere preoccupazioni, dobbiamo migliorare. Differenze? Credo che tra andata e ritorno siano state due partire diverse, all’andata la differenza tra noi e la Juve era stata netta, siamo cresciuti. Come differenza penso che la differenza che c’è con i giocatori che ho possa diminuire. Anche con un altro risultato lo scudetto non era alla portata. Vogliamo fare il più possibile non dimentichiamoci da dove abbiamo cominciato. Vogliamo tornare in Europa e poi affrontare al meglio le coppe. Difesa? Oggi volevamo avere più giocatori possibili nello spazio centrale, densità nel mezzo. La Juve non ha fatto occasioni su occasioni abbiamo tenuto bene, una buona prestazione contro la squadra più forte d’Italia. Nel gol di Bonucci, siamo andati troppi sulla palla, Abbiamo concesso inferiorità numerica, non siamo riusciti a chiudere la porta e Bonucci ne ha approfittato. La palla si può sbagliare, un passaggioFino al gol della Juve, la gara era equilibrata, poi vai sotto, volevamo riprendere la partita abbiamo avuto poca attenzione e lucidità. Oggi due errori e due gol, un peccato. Noi da questa stagione vogliamo portare a casa qualcosa. Scudetto anno prossimo? Si corre velocemente, la Lazio ha buone basi. Il lavoro e’ positivo dobbiamo portare a casa qualcosa quest’anno, ci sono le basi per fare un buon lavoro, parlare di scudetto penso sia prematuro”.  

Pioli a Sky
Il gol  di Bonucci? Abbiamo provato a fare la gara ma gli errori ci stanno. La juve è stata cinica, abbiamo commesso due gol e hanno fatto due gol. Abbiamo fatto qualche errore ma abbiamo provato a fare la partita e la gara è stata equilibrata. Ripartiremo valutando le cose positive e quelle negative. Fino alla trequarti ci siamo mossi bene, a volte ci è mancata la giocata individuale. Ma abbiamo tirato quanto la Juve, noi non siamo riusciti a fare male all Juve quando potevamo, peccato per gli errori che abbiamo pagato subendo due gol ma ci abbiamo creduto fino alla fine. Sono soddisfatto della nostra personalità e del nostro spirito messo in campo. Candreva fuori? Volevo giocatori più portati a giocare centralmente e volevamo essere più presenti in mezzo al campo. Abbiamo interpretato bene la gara, con un po’ di attenzione avremmo evitato di commettere quei due errori che sono costati due gol. Volevamo avere la superiorità numerica in mezzo peccato solo che siamo stati meno bravi nell’uno contro uno. La Juve ha creato tre situazioni importanti, ma la Juve non ci ha messo sotto. Anderson deve giocare di più con i compagni? Sono d’accordo, ma anche oggi ha fatto giocate importanti, i difensori della Juve gli hanno bloccato la strada. Deve migliore nei movimenti e nella gestione di giocate più semplici, ma è una crescita che arriverà. Diamogli tempo, ma sta facendo già tante cose importanti”.

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Cana a Sky
Due disattenzioni pagate a caro prezzo? Abbiamo giocato con grande  mentalità ma contro la Juve l’errore lo paghi subito. Abbiamo provato a tornare in partita ma non ce l’abbiamo fatta. I gol subiti? Se fai un piccolo errore lo paghi, peccato per ilsecondo gol soprattutto. Obiettivo Champions con un finale caldo? Sappiamo che abbiamo gare difficili, noi non facciamo calcoli e proveremo a vincere tutte le gare come sempre. Siamo una squadra che gioca bene, vogliamo ripartire subito

Cana in zona mista
La Lazio ha avuto un approccio giusto, abbiamo giocato e li abbiamo aggrediti alti. E’ mancata un po’ di cattiveria, la qualità dei giocatori da sola non basta. Abbiamo affrontato la squadra migliore del nostro campionato e abbiamo concesso poco. Ci sono state due distrazioni e le abbiamo pagate molto care. Questa sera abbiamo affrontato la miglior realtà del campionato, nessuno l’ha affrontata in questo modo. Ripeto, se commetti degli errori li paghi cari, non ti puoi permettere di sbagliare. Dobbiamo migliorare nella gestione della partita ed essere un po’ più cinici, ci sono tanti giocatori giovani in questa squadra. La difesa alta? E’ il modo nostro di giocare: quando hai l’attaccante alle spalle l’idea è quello di lasciarlo lì per non farlo tornare in gioco. Se la Lazio ha giocato con un piglio diverso dal solito:Questo lo dovete chiedere al mister, abbiamo giocato bene, ma bisogna fare la partita perfetta contro la Juventus. La classifica? La Lazio si trova in una posizione di classifica che non occupava da tanti anni. L’ambiente ha fame di successi, la squadra ancora di più. Vinceremo più partite possibili, sarà una finale di campionato molto interessante vista la lotta per il secondo posto che ci dobbiamo giocare contro la Roma”. Un’ultima battuta sul paragone fra la sfida di stasera e la finale di Coppa Italia che si disputerà a giugno: “Una finale è differente”.

Cana a Lazio Style Radio
Certo, si pagano gli errori, abbiamo pagato il nostro modo di giocare e l’approccio alla partita. Siamo una squadra che, a prescindere dall’avversaria, gioca molto alto e prova ad attaccare. Penso che abbiamo espresso una personalità che pochi sfoggiano qui a Torino. Tuttavia a queste condizioni, un errore può pesare. Ma siamo un gruppo giovane, ancora c’è da migliorare. Abbiamo visto una Lazio che prova a giocare a viso aperto in ogni caso, oggi con più difficoltà, ma non sono preoccupato, abbiamo giocatori per fare molto bene. L’ambiente biancoceleste lo vede, ha fame di successi, credo sia orgoglioso di noi. Abbiamo fatto errori di concentrazioni più che di tattica. Ce la giochiamo contro tutti, ma ancora dobbiamo fare tanto. Abbiamo avuto l’occasione di pareggiare con Klose, nel primo tempo. Ma la loro difesa concede pochi spazi, poi si sono messi tutti indietro sfruttando le ripartenze. Ci voleva un gol per recuperare speranze, non ci siamo riusciti, ma non abbiamo mai mollato. Forse il 2-0 è troppo per ciò che avevamo espresso, ma il calcio è così. Ricominceremo a lavorare per tornare subito a vincere”.

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