Mihajlovic tuona: Nessuna paura se si vogliono ottenere grandi imprese

Pubblicato il autore: Roberto Minichiello Segui

mihajlovic

Come ogni vigilia, si è svolto in mattinata la conferenza stampa da parte dell’allenatore della Sampdoria, Sinisa Mihajlovic, accompagnato dal capitano Angelo Palombo, e dal vice capitano Pedro Obiang.

L’attenzione come da un po’ di tempo è rivolta al mercato dell’allenatore, soprattutto dopo le voci che lo vedevano già seduto sulla panchina del Napoli. A Mihajlovic non è andato giù e ha risposto a modo suo: “Conosco questo gioco, sono nel calcio da trent’anni ormai: so che i giornali vanno riempiti. Ma un conto è scrivere che il Napoli è interessato a me, cosa di cui sarei grato, un altro è che io in settimana mi sarei incontrato con i loro dirigenti e avrei firmato un contratto, portandomi dietro anche dei giocatori. Questa è una mancanza di rispetto dei confronti miei, della squadra, della società, dei tifosi e pure del Napoli stesso e di Benitez. Il perché sia uscita questa notizia? Va chiesto ai giornalai che l’hanno scritta.”

Chiarito con fermezza questo punto, il serbo porta l’attenzione sulla partita da affrontare e sull’occasione persa sabato, contro il Cesena: “Se i miei giocatori avranno metà della mia rabbia, sarà molto difficile batterci. Se sabato ero deluso, quando ho visto i risultati di domenica ero incazzato. Sì, perché abbiamo buttato via quattro punti con il Cesena e due con il Cagliari, squadre che, con tutto rispetto, posso dire siano inferiori a noi. Avessimo vinto sabato saremmo stati in Europa League con un piede.”

Per ottenere grandi traguardi servono grandi imprese, – continua il tecnico blucerchiato –  per le grandi imprese servono grandi prestazioni e per le grandi prestazioni è necessario grande coraggio. Questo servirà per vincere e prenderci l’Europa.”

Parole da condottiero, parole per caricare i suoi ragazzi e compiere l’impresa e poi aggiunge: “Andremo al San Paolo senza paura, chi ha paura resti a casa. Tutti convocati? Posso anche rispedirli indietro. Servirà una grande gara, un po’ come quella dell’anno scorso, anche se con un risultato diverso”.

Due parole sull’avversario, il Napoli che è fresco di qualificazione per le semifinali di Europa League. Il Napoli sta vivendo un ottimo momento di forma, ed ha la possibilità di avvicinarsi al terzo posto, ma il tecnico non pensa minimamente che l’impegno europeo potrebbe distrarre gli uomini di Benitez. “Sono abituati a giocare il giovedì e vincere aiuta a vincere, troveremo una squadra che sta bene.”

Mihajlovic non proporrà i quattro attaccanti come contro il Cesena, ma comunque una squadra offensiva con tre attaccanti e un trequartista, senza svelare gli uomini che scenderanno in campo.

Finale sul trittico di partita che la squadra affronterà in questa settimana, prima Napoli, poi Verona e infine Juventus, Mihajlovic ha detto: “Cercheremo di fare giocare sempre i migliori in tutte e tre le gare. Meglio arrivare quinti che sesti? Meglio andare in Europa.”

  •   
  •  
  •  
  •