Statistiche Lazio-Parma: Il passato parla biancoceleste

Pubblicato il autore: Nicolò Romagnoli Segui

parmalazio-12_1045967Photogallery

Per chi cominciasse a seguire il calcio oggi, Lazio-Parma sarebbe una sfida come ce ne sono tante altre, fra una squadra di medio-alta classifica e una già retrocessa. Ma chi ha conosciuto queste due squadre nell’ultimo ventennio, non potrà non ricordare con un pizzico di rimpianto le fantastiche sfide a cavallo del nuovo millennio, quando Lazio e Parma erano formazioni di livello mondiale, con campioni del calibro di Veròn, Simeone, Mancini, Crespo, Thuram e molti altri. Nel passato più recente, complice il ridimensionamento complessivo del calcio italiano, sarà difficile vedere una sfida di quel livello. Dovremo quindi rinunciare forse al tacco di Mancini, per alcuni il gol più bello della storia della serie A, o al talento eclettico di Hernan Crespo. Ciononostante, lo spettacolo non è mai mancato nemmeno nelle ultime contese.

Precedenti e statistiche Lazio Parma

All’Olimpico il conto complessivo dice Lazio. Su 25 partite complessive fra Campionato e Coppa Italia il bilancio ammonta a 15 vittorie per i biancocelesti a fronte delle sole 3 per la squadra emiliana. I pareggi sono quindi 7, l’ultimo dei quali risale addirittura alla stagione 2006-2007, quando gli allenatori erano Delio Rossi per la Lazio e Claudio Ranieri per il Parma. Di fronte a quasi 40.000 spettatori successe poco o niente, complice l’assenza sostanziale di motivazioni. Era il 20 maggio e per le due squadre la stagione era già conclusa. Le ultime 4 sfide si sono chiuse con 4 vittorie della Lazio, (5 se consideriamo la sfida di Coppa Italia dello scorso anno, decisa dalla doppietta di Brayan Perea) l’ultima delle quali fu il pirotecnico 3-2 della scorsa stagione, dove alle reti di Lulic, Klose e Candreva, il Parma rispose con la marcatura di Biabiany e il rocambolesco autogol di Ciani.

Per l’ultima vittoria parmense bisogna riarrotolare il nastro fino alla stagione 2009-2010. La Lazio di Ballardini rimediò una sconfitta inaspettata contro il Parma di Guidolin, Decisivo fu il rigore concesso per fallo di Kolarov, che venne espulso nell’occasione. Era il 45° minuto del primo tempo e la Lazio non riuscì a reagire nonostante l’apporto di circa 30.000 persone.

Passiamo a un pò di numeri. Il risultato più ricorrente è lo 0-0, che nelle sfide casalinghe fra Lazio e Parma, è capitato 5 volte. L’ultimo è il sopraccitato incontro del 2006-2007, il primo è invece il primo scontro fra le due squadre in assoluto. Era il 16 settembre del 1990. In panchina per la Lazio c’era Dino Zoff, per il Parma Nevio Scala. In quella Lazio figurava l’ambasciatore della finale di Champions League 2015, Karl-Heinz Riedle, nel Parma un giovane Taffarel, laureatosi campione del mondo proprio contro l’Italia nel Mondiale americano del ’94. Il cpmputo dei gol nelle sfide casalinghe parla chiaro. 33-19 per i biancocelesti. I migliori marcatori complessivi sono Giuseppe Signori con 5 reti, fra le quali spicca la tripletta rifilata nella 5° giornata della stagione 92-93 per la Lazio; il centrocampista Marco Osio per il Parma, con 3 reti segnate fra il ’91 e il ’94.

La sfida di domani sera aldilà dei numeri sarà molto complicata per le due squadre, entrambe alla ricerca di un obiettivo stagionale da raggiungere. Per la compagine capitolina la Champions League, magari per via diretta ai danni dei cugini giallorossi; per il Parma la dignità e l’onore di concludere il campionato in maniera decorosa nonostante la vergognosa vicenda societaria che sembra ben lontana da una felice conclusione. Per alcuni giocatori come Keita, potrebbe essere la partita della svolta dopo un periodo difficile. Proprio contro il Parma, al Tardini, aveva segnato il primo dei suoi gol in Serie A.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,