Il Genoa abbatte il Torino. L’Europa c’è!

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

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Partiamo da qui:

“Noi all’Europa ci crediamo, poche storie e lottiamo”

Ed ora la squadra di Gasperini si trova al settimo posto.  Per continuare e credere nella sua corsa verso l’Europa.

Il Genoa abbatte il Torino 5-1, Partita bella con tanti gol sono arrivati nel Monday Night della 35esima giornata di Serie A. Il Genoa, vince e può continuare a credere nel sogno europeo, nonostante la temporanea bocciatura da parte dell’UEFA. La grande prestazione dei grifoni da parte di Niang è stata valorizzata dalle marcature di Lago Falqué, Tino Costa, Bertolacci e Pavoletti; El Kaddouri su calcio di punizione aveva firmato il momentaneo 1-1.

La sconfitta subita a MARASSI ieri sera non deve demoralizzare il popolo granata, anche se certamente è difficile da mandar giù. Come si suol dire: si è persa una battaglia, ma non la guerra. Proprio così. Il campionato non è finito. Fino a ieri si parlava di un TORO che ha fatto una stagione incredibile!!!. Basta solo pensare al derby vinto dopo venti anni!!! Contro il Genoa, il Torino doveva macinare punti ed invece ha preso gol “inspettati”. Le fatiche di Europa League si sono fatti sentire. Lo striscione mostrato dalla curva dei grifoni (vedi Foto) “noi all’Europa ci crediamo, poche storie e lottiamo” sintetizza appunto la gara di entrambe le squadre. La gara era delle più difficili, soprattutto perché il Genoa fisicamente era più fresco. Fame di vittoria, si, ma il Genoa ha avuto dalla sua parte tanti fattori che alla fine sono prevalsi sul quasi “cotto” Toro. Le gambe giravano decisamente in modo diverso. La voglia matta di tornare in classifica nei piani alti, di mettere la freccia e sorpassare l’Inter e avvicinarsi ai rivali blucerchiati ha fatto il resto. Gli uomini di Gasperini sapevano dell’importanza di questa gara che non hanno sbagliato, poi, come detto la freschezza atletica, la massima concentrazione, la spinta del pubblico assordante! ha chiuso il cerchio. Dispiace raccontare i minuti finali del Torino, che lo hanno visto scivolare e perdere con un punteggio veramente pesante ed inatteso.

LA CRONACA

L’avvio della gara è favorevole al Torino. La prima occasione viene creata al 14′ dai granata, con il cross al centro di Molinaro per Quagliarella che arriva in spaccata ma non trova la porta da buona posizione. Poi il più possesso calmo e sereno del Genoa incoraggiato dai propri sostenitori con un tifo assordante e coordinato delle due curve, fa si che i padroni casa, trovano la rete del vantaggio con un’azione in velocità sull’asse Niang Borriello, cross al centro di prima dell’ex Roma per Lago Falqué che tutto solo non sbaglia davanti a Padelli. Tre tocchi per il momentaneo vantaggio del Genoa. Nella ripresa, al 60’ arriva il pareggio del Torino. Direttamente su punizione, El Kaddouri calcia un destro a giro che bacia il palo e batte l’incolpevole Perin. Passano appena 8′ e gli uomini di Gasperini trova nuovamente il vantaggio, sempre da punizione di Tino Costa, deviazione di El Kaddouri che spiazza Padelli e il Genoa torna in vantaggio. D’ora in avanti il Torino non esiste più. Determinante la condizione atletica dei padroni di casa. Oltre 14 partite dei granata pesano e parecchio sulla gambe, come poi, ha ricordato lo stesso Ventura in sala stampa. Un vero e proprio assolo del Genoa. All’87, infatti, arriva il tris dei rosso-blu. Destro a giro di Bertolacci che mette la ciliegina sulla torta ad una gara straordinaria. Ma non finisce qui. In pieno recupero arriva anche il poker e il pokerissimo del Grifone. Il 4-1 viene siglato da Pavoletti, che difende la palla su Glik e scarica il sinistro in diagonale che batte Padelli. Infine, il 5-1 è realizzato da Tino Costa che segna a porta vuota.

Le dichiarazioni di Gasperini:

“ Con quello che i tifosi, questa sera mi hanno attribuito a fine gara è da brividi. Il presidente e la società mi ha portato questi giocatori che sono stati eccezionali. Il Genoa ha giocato con molto equilibrio. Mi auguro che venga sistemato la questione Europa. Effettivamente giocare L’Europa League presuppone un impegno notevole. Siamo una realtà, il Genoa penso che abbia meritato sul campo L’Europa. Sotto l’aspetto tecnico mi sento soddisfatto. Questa partita è una delle migliori di questo campionato.”

Le dichiarazioni di Ventura:

“ Il Torino avendo 15 partite in più, si trova con tre mesi di campionato nelle gambe. Gli ultimi 7/8 minuti vanno ad attaccare quello che abbiamo costruito in questi quatto anni. Il gol è arrivato in modo fortunato. Questo è un gruppo di giocatori di 16 elementi che ha fatto i preliminari di Europa, record di imbattibilità, una squadra che ha battuto il Napoli, la Juve, l’Inter a San Siro, faccio fatica ad accettare gli ultimi 3 minuti, sarebbe demenziale andare a cancellare quello che abbiamo fatto in tutti questi quattro anni. Le motivazioni fanno la differenza. Con la Juve erano diverse, quel gol annullato a Palermo regolare!!! Poi a proposito della partita ha detto: “ il risultato non fa una grinza, noi eravamo in partita che loro, pur se le gambe del Genoa erano diverse dalle nostre, rimane il mio dispiacere per gli ultimi per gli ultimi 5 minuti. Nel calcio conta il risultato. Dal 2 a 1 in poi non c’è stata partita. Questo gruppo ha fatto tanto, e chiaro che c’è un po di stanchezza”

 

LA PARTITA IN 30 SECONDI: Credo che mister Ventura abbia vinto sotto tutti i punti di vista, onore e merito a Società, Dirigenti, e giocatori per quanto è stato fatto fino ad oggi. Come si suol dire: si è persa una battaglia, ma non la guerra. Senza dubbio il risultato è pesante, difficile da digerire, penso, che, nelle dichiarazioni di Ventura, ci sia tutto quello che di buono è stato fatto in questi anni. Una sola partita non può cancellare quanto costruito fino ad oggi. Il Torino probabilmente, con qualche giocatore di qualità in più, avrebbe potuto trovarsi nella situazione che avrebbe meritato. Con gli errori si cresce. Probabilmente, i granata si trovano in quel percorso di crescita che viene puntualmente sempre ricordato in queste occasioni. La sconfitta ci sta. Lo smantellamento no!!!

TABELLINO E COMMENTO DI GENOA – TORINO: 5 a 1 – Le reti: Lago Falqué 18′, El Kaddouri 61′, Tino Costa 69′, 90′ +5, Bertolacci 88’, Pavoletti, 90′ +2. – Ammoniti: Maxi Lopez, Bruno Peres, De Maio, Moretti, Roncaglia, Amauri.

GENOA (3-4-3): Perin; Roncaglia, Burdisso, De Maio; Bertolacci, Rincón, Kucka, Edenílson; Iago Falqué (dall’86’ Izzo), Borriello (dal 54′ Tino Costa), Niang (dal 72′ Pavoletti). Allenatore: G. Gasperini.

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Bruno Peres (dall’81’ Amauri), Benassi (dal 73′ Farnerud), Gazzi, El Kaddouri, Molinaro; Quagliarella (dal 51′ Martinez), Maxi Lopez. Allenatore: G. Ventura.

Arbitro: Orsato di Schio.

 

 

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