Interviste postgara Napoli Lazio. Candreva, Lotito, Tare, Cataldi, Parolo e Pioli: “Grande impresa, strameritata”

Pubblicato il autore: Carmine Errico Segui

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Termina con la vittoria della Lazio lo spareggio di campionato tra Napoli e Lazio per decidere l’ultimo posto in Champions, partita emozionante che Supernews.it ha seguito in diretta Live con voi. Al termine del match i biancocelesti hanno incontrato i colleghi della stampa per raccontare la partita appena terminata e le emozioni che provano al termine di questa partita. Qui di seguito le interviste postgara Napoli Lazio rilasciate dai biancocelesti.

Napoli Lazio. Le interviste postgara dei biancocelesti

LOTITO CON UN COMUNICATO STAMPA
Sigillo a una stagione straordinaria. I miei complimenti alla squadra, allo staff tecnico ed al tecnico Pioli per il lavoro svolto quest’anno. Ognuno di loro, singolarmente e collettivamente, ha dato il massimo, e sottolineo con grande umiltà, con spirito di gruppo e con spirito di sacrificio, affinche’ riuscissimo a raggiungere un obiettivo considerato da molti impensato. Noi, invece, ci abbiamo creduto. Soprattutto ci hanno creduto i ragazzi, che sono stati incredibili, così come i nostri tifosi che ci hanno accompagnato in questo lungo e faticoso viaggio a dimostrazione e hanno finora sortito gli effetti sperati. Da questa sera inizia una nuova era”.

TARE A LAZIO STYLE CHANNEL
Un grazie va alla squadra che ha lottato e creduto fino alla fine a questo traguardo. Un grande abbraccio va ai tifosi che giovedì ci hanno dimostrato un affetto infinito e ce lo siamo portati a Napoli. Quando siamo tutti uniti, possiamo raggiungere tanti traguardi importanti. Grazie a tutto lo staff, ai magazzinieri perché è stato un cammino sempre in crescita con una squadra e uno staff di persone vere. Questo cammino è stato premiato, anche se non sono morto stasera non morirò più in vita mia (ride, ndr). Adesso è facile parlare della scelta di Pioli, ma lui è stato il primo che abbiamo contattato. Lui ha avuto subito le stesse idee su come deve giocare questa squadra. Abbiamo valutato bene perché lui è stato fondamentale dando una mentalità vincente, ha inciso molto per far tornare la gente allo stadio. In alcuni momenti tanti giornalisti hanno criticato il fatto che la Lazio giocasse in modo troppo offensivo, ma noi eravamo d’accordo subito. Avevamo un bel gruppo, ma serviva identità di gioco e mentalità vincente. Ora dobbiamo mantenere la calma, fare le valutazioni giuste e preparare la prossima stagione. Adesso ci saranno due giorni di pausa totale perché dopo una partita del genere voglio solo andare al letto a dormire e sparire (ride, ndr). È un percorso nato 5/6 anni fa, ora dobbiamo dare continuità perché questa sarà fondamentale per il futuro della Lazio”.

TARE ALLA RAI
Se non sono morto stasera non morirò mai. E’ stata una gara davvero emozionante. Ho sentito tanti commenti dopo la sconfitta del derby perché tutti dicevano che stasera dovevamo giocare per fare un punto. La carta del secondo posto era un’occasione unica, sfortunatamente non l’abbiamo centrata anche a causa del dispendio di energie dopo la finale di Coppa Italia. Vanno dati i meriti a questa squadra, a tutto lo staff e a tutti i tifosi. Pioli? Mi colpii subito fin dal primo incontro, quando parlammo per più di quattro ore nel mio ufficio. Grazie al suo lavoro e alla sua mentalità vincente abbiamo raggiunto un grande obiettivo. Adesso dovremo essere bravi a preparare la prossima stagione che sarà tosta e lunga. Lotito? Era morto anche lui a fine partita, ci siamo fatti i complimenti a vicenda“.

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PAROLO A LAZIO STYLE CHANNEL
Devo ringraziare la squadra per come ha reagito dopo la mia espulsione, sono stato un po’ ingenuo. Ho giocato con la scarpa rotta, sono scivolato. Sono contentissimo. Onazi, Miro, Antonio, abbiamo meritatamente conquistato il terzo posto. Siamo una squadra grandiosa. Questo gol vale tantissimo, vuol dire tanto. Sono in doppia cifra.
Allontano l’espulsione e penso a questa vittoria, mi ricordo tutto di questa stagione. Dopo Lazio-Udinese c’è stato un momento difficile, poi ci siamo rialzati, il mister ha portato avanti il progetto e la squadra l’ha seguito. Non abbiamo un protagonista, ma tutto il gruppo è protagonista. Ringrazio i tifosi per tutto quel che hanno fatto quest’anno, spingendoci partita dopo partita. Non ho mai visto una tifoseria così spettacolare. Se c’è una giustizia divina nel calcio, questa è stata. Ci siamo un po’ rifatti, meritavamo noi. Ora partiamo da queste basi e questo gruppo, e pensiamo alla prossima stagione”.

CATALDI A LAZIO STYLE CHANNEL
Personalmente ho sempre creduto alla Champions, siamo una grande squadra e lo abbiamo dimostrata anche questa sera. Molti, dopo la sconfitta in Coppa Italia e nel derby, avevano perso la fiducia, noi non l’abbiamo mai persa. Abbiamo lavorato bene questa settimana, il nostro obiettivo era quello di venire qui a Napoli e fare la partita. Ci siamo riusciti!

PIOLI IN CONFERENZA STAMPA

Come ha ricaricato la squadra dopo le due mazzate con Juve e Roma?
Abbiamo cercato di mettere sul tavolo un pò tutto. Abbiamo staccato per un giorno e poi la giornata con i tifosi ci ha dato grande voglia e tutti sono stati strepitosi questa sera“.

E’ la giornata più bella da allenatore?
Sì, anche se sono state importanti anche le tante salvezze. Ci dispiace per la Coppa Italia, è l’unico rammarico, dispiace per la data in cui è stata piazzata“.

Come immagina la Champions?
Dobbiamo passare i preliminari, ora stacchiamo e riposiamo. Programmeremo diverse situazioni“.

A chi dedica il terzo posto?
Alla squadra ed all’ambiente che ha saputo compattarsi, poi alla mia famiglia che mi segue e mi sostiene“.

Cosa ha pensato quando Higuain ha calciato il rigore?
Anche sul rigore ho sempre pensato che potevamo farcela, conosciamo i nostri valori e la nostra mentalità. E’ chiaro che è stato un passaggio importante. Abbiamo vinto meritatamente“.

PIOLI A SKY
Quanti Kg ha perso oggi?
Siamo abituati a soffrire, siamo la Lazio. Ci siamo complicati la vita ma devo fare i complimenti ai miei ragazzi che hanno sovvertito i pronostici. Ci hanno messo tutto, è stata un’annata importante

Partita difficile dopo la sconfitta nel derby?
Ho un gruppo di professionisti determinati. È da luglio che volevamo fare bene, abbiamo sempre guardato avanti migliorando e reagendo. Tanto merito va ai tifosi quando in 5000 sono venuti a Formello giovedì per darci la carica

Cosa ha pensato sul rigore di Higuain?
Che sarebbe stata dura se avesse segnato, ma noi siamo una squadra che non molla mai e credevo nei miei ragazzi

Come mai questa metarmofosi negativa nella ripresa?
Hai ragione ma abbiamo preso due botti forti contro la Juventus soprattuto e poi nel derby. Oggi abbiamo concesso i due gol al Napoli, fatto troppi errori, ma abbiamo fatto una grande stagione, ma la prossima dobbiamo e possiamo migliorare. Lo spirito e la compattezza dei ragazzi è da sottolineare ma dobbiamo essere più cattivi

Cosa serve per fare la Champions?
Dobbiamo essere intelligenti e fare scelte che consolidino questo gruppo che deve essere fatto da grandi uomini oltre che da grandi giocatori. Dobbiamo puntellare i nostri limiti, abbiamo un grande gruppo, dobbiamo inserire giocatori con le stesse caratteristiche e provare a migliorare

Candreva ha detto che è tutto merito suo. Ch significa?
Che abbiamo fatto un grande lavoro, I ragazzi hanno dato tanto e credo che Candreva possa anche lui ancora migliorare perché ha tutto. È un ottimo giocatore e deve fare solo i passo definitiva per diventare un Campione, e quest’anno ha dimostrato che ha intrapreso quella strada, oramai manca davvero poco per lui

Il rapporti con i tifosi?
Sono stati fantastici, insieme siamo ancora più forti. Non smetterò mai di ringraziarli per quello che hanno fatto tutto l’anno, soprattutto per quello che hanno fatto giovedì 

PIOLI A MEDIASET PREMIUM
Ho sempre sostenuto di allenare una squadra speciale, una squadra con alti valori morali. Abbiamo fatto di tutto per complicarci la vita anche stasera, ma meritiamo questa classifica. L’unico rimpianto è la finale di Coppa Italia, la squadra forse non è ancora in grado di gestire due gare importanti in 4 giorni. Siamo solo all’inizio, quest’anno abbiamo gettato le basi per qualcosa di importante. Il rigore? Il Napoli ha avuto una grande occasione, ma c’era ancora tempo per trovare l’eventuale pareggio. Il terzo posto è meritato, anche se la data della finale di Coppa Italia ancora non mi va giù, dagli errori si impara. In Europa le finali di Coppa sono state giocate ieri, ovvero dopo la fine del campionato. Il mercato? Abbiamo già iniziato a parlare, ci sono le prime indicazioni. Nei prossimi giorni parleremo, la società ha le mie stesse idee. Vogliamo migliorare la squadra, la prossima stagione sarà più complicata“.

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PIOLI ALLA RAI
La mia è una squadra speciale, che ha sempre saputo ripartire con grande convinzione dopo le sconfitte senza mai piangersi addosso. Nelle ultime partite avevamo perso nonostante prestazioni molto buone. Miracolo? No, non credo. Abbiamo lavorato tanto e i giocatori mi hanno seguito con grande disponibilità, mentre la società ci ha messo nelle condizioni ideali per lavorare. I tifosi, inoltre, sono stati assolutamente fantastici. Adesso dobbiamo goderci questo risultato, riposare un po’ e poi ripartire con l’obiettivo di migliorarci ulteriormente“.

Come mai non ha sostituito Parolo dopo la prima ammonizione?
Ha avuto un problema con gli scarpini in occasione della prima ammonizione, per questo ha perso palla in occasione del primo gol. Stiamo parlando di un giocatore esperto, fondamentale di noi, che corre sempre più degli altri. Non si può sostituire sempre i giocatori ammoniti. Analizzerei piuttosto il fatto che, nella ripresa, abbiamo permesso al Napoli di avere via libera nelle ripartenze dove sono molto forti“.

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CANDREVA A LAZIO STYLE CHANNEL
Merito di tutti. Abbiamo fatto una grandissima prova. Ci meritavamo questo grande traguardo già da diverse settimane, e lo abbiamo raggiunto alla fine, in questo campo contro un avversario forte- afferma il numero 87 biancoceleste-.
Dopo un grande primo tempo, è andata bene per fortuna. Un super traguardo, io non ho mai fatto la Champions, sono curioso di giocarmela.
Ci godiamo il terzo posto, ci riposiamo e poi penseremo ai play off. Dedico la rete a mia figlia, alla mia famiglia e a tutti i tifosi della Lazio, che sono stati il nostro dodicesimo uomo in campo, non ho mai visto in questi tre anni lo stadio così biancoceleste come quest’anno.
Sono onorato di indossare questa maglia. Sono stati raggiunti grandi obiettivi. Lo sforzo di questa sera era grandissimo, il traguardo altissimo. In 90 minuti dal terzo posto bisognava tirare fuori qualcosa di più. L’abbiamo voluto a tutti i costi, ci siamo riusciti”.

CANDREVA ALLA RAI
Penso che il Mister abbia elencato in precedenza tutte le nostre caratteristiche durante questa stagione. Ci siamo aiutati l’uno con l’altro e ci meritiamo questo grandissimo traguardo. Nel secondo tempo abbiamo rischiato grosso, poi per fortuna Higuain ha sbagliato il rigore. Sarebbe stato dura ribaltare il risultato in dieci uomini, ma evidentemente doveva andare così. Non pensiamo al secondo posto, dobbiamo essere orgogliosi di aver conquistato il terzo. Dopo il derby c’era tanta amarezza perché avremmo potuto gestire meglio la gara, ma se siamo venuti qui a fare questo tipo di prestazione vuol dire che siamo una grande squadra“.

CANDREVA A SKY

Quanto vale questa Champions…
È stato un grande anno, grande impresa, lo meritiamo anche solo questa grande prestazione.

Avete pensato che stava per finire il sogno con il rigore…
Certo ma per fortuna ha sbagliato, poi eravamo anche in dieci, abbiamo pensato che sarebbe potuta finire male

Il derby ha insegnato qualcosa per la sfida di stasera…
Il terzo posto ha un grande valore. Dopo la sconfitta nel derby eravamo delusi ma qui abbiamo fatto davvero una grande prova

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