La Roma riparte da Totti per la volata finale

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

totti
Roma aggrappata ancora una volta a Totti. Il capitano giallorosso è tornato al centro dell’attacco dopo tre partite passate praticamente sempre in panchina (contro Sassuolo e Genoa), ad eccezione dello spezzone di gara contro il Milan nella quale ha realizzato il gol della speranza, due minuti dopo il suo ingresso in campo. Rudi Garcia, domenica scorsa contro l’Udinese, si è affidato di nuovo a Totti ed ha fatto bene: aperture di prima, pressing forsennato manco fosse un ventenne, conclusioni pericolose, un assist geniale per il pareggio di Radja Nainggolan e un tocco decisivo sul gollonzo-vittoria di Torosidis. Proprio sull’azione che ha portato al gol del terzino greco Totti si è rivisto nel ruolo di centravanti d’area, cosa che non accadeva dal derby d’andata nel quale il capitano aveva realizzato una doppietta decisiva. Un caso? Probabilmente no, visto che ogni volta che Totti si fa trovare dentro l’area di rigore crea apprensione e pericoli tra i difensori. E chissà che il tecnico francese non chieda a Totti nel derby di lunedì, decisivo in chiave qualificazione alla prossima Champions League, di arretrare meno il suo raggio d’azione e di aggredire la difesa biancoceleste. Serve, ora più che mai, il suo apporto in zona gol.

Totti fin qui ha realizzato 7 gol in campionato (in 25 presenze), più altre due realizzazioni in Champions League. Complessivamente sono 299 i gol in maglia giallorossa (anche se l’Uefa ne conta “solo” 298, in quanto considera autorete di Berbatov il suo gol a Leverkusen nella stagione 2004-2005) e chissà che il numero 10 non punti al traguardo dei 300 gol con l’unica maglia della sua vita già in questo finale di stagione.

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