Mancini: “Inter, resto al 100%, ma servono innesti in difesa”

Pubblicato il autore: Carlo Perigli Segui

manciniMancini resta all’Inter, ma dal mercato vuole una squadra nettamente più competitiva di ora, possibilmente non stravolta da dolorose cessioni. Questi, in sintesi, i concetti espressi dal tecnico durante la conferenza stampa tenuta oggi in attesa di Inter-Empoli. “Un mercato che rinforzi la squadra è fondamentale – ha dichiarato il tecnico nerazzurro –  ma io resto al 100%. Voglio che la squadra migliori e lo vuole anche il presidente. Thohir farà di tutto per l’Inter: quando si compra un grande club, lo si fa per riportarlo al vertice“.

MANCINI, IL SALUTO A PODOLSKI E LE SPERANZE SU YAYA TOURÈ

Roberto Mancini ha colto l’occasione per salutare Lukas Podolski, che a fine stagione tornerà all’Arsenal. “Per me è stato un onore lavorare con Lukas Podolski, è un professionista – ha proseguito l’allenatore. Ha fatto il possibile in questi 5 mesi, lo ringrazio per quello che ha fatto“. Da mercato in uscita a quello in entrata, il passo è breve, ed è inevitabile che un pensiero venga dedicato a Yaya Tourè, con il quale le trattative si sono complicate negli ultimi tempi. “Touré è un giocatore del City. Quando i giocatori sono già sotto contratto non è così semplice arrivarci, poi a volte iniziano le trattative e ci si riesce, altre volte no“.

MANCINI: “I GIOCATORI RIMARRANNO, MA SERVONO DIFENSORI”

Con lo sguardo al futuro dell’Inter, Mancini ha espresso la necessità di non cedere giocatori di talento. Primo tra tutti Mateo Kovacic, sul quale si sono da tempo accesi i fari di Liverpool e Manchester United. “Mateo è al centro del nostro progetto e della nostra squadra, assolutamente. Non si può sapere cosa potrà succedere – ha proseguito Mancini –  ciò che è certo è che faremo una squadra forte per lottare per le prime posizioni il prossimo anno. Speriamo che rimangano tutti i giocatori bravi“. In entrata, un occhio di riguardo al reparto difensivo, che quest’anno ha mostrato diverse lacune di spessore. “La difesa ha bisogno di innesti, ma credo che anche con i giocatori che ci sono adesso si possa lavorare per migliorare. Arriveranno dei giocatori, ma quelli che ci sono rimarranno e miglioreranno. I risultati, che contano, sono stati negativi ma la squadra è migliorata molto in questi mesi“.

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