Milan: le ultime notizie sulla cessione e il ritorno di Ibrahimovic

Pubblicato il autore: Matteo Testa Segui

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Oggi trapelano importanti novità riguardanti la cessione del Milan. Secondo quanto riferisce la Gazzetta dello Sport, è finalmente arrivata l’offerta ufficiale da parte della cordata cinese. Sabato scorso l’emissario del gruppo di investitori Mrs China (o Mrs X) avrebbe incontrato Silvio Berlusconi ad Arcore dopo l’analisi dei libri contabili del club di via Aldo Rossi. Alla luce del responso positivo dei legali, la cordata cinese avrebbe quindi ufficialmente formulato l’offerta di acquisto del Milan. Il gruppo di investitori ha il sostegno di Pechino ed è composto da Richard Lee (Mr Lee),  Wang Jianling di Wanda Group, un misterioso imprenditore lombardo che opera in OrienteZong Qinghou di Wahaha Group (Mr Pink). Secondo il Corriere dello Sport, sarebbe proprio quest’ultimo a capitanare la cordata e non Mr Lee come si pensava fino a qualche tempo fa. Qinghou è il re delle bevande gassate in Cina e ha un patrimonio personale stimato di 11,7 miliardi di dollari.

Cessione Milan: l’offerta cinese

La cordata cinese valuta il Milan 1,2 miliardi di euro comprensivi dei debiti. L’obiettivo è quello di ottenere subito la maggioranza offrendo 580 milioni di euro per il 51% delle quote, per poi salire al 70% entro 3-4 anni. Berlusconi rimarrebbe presidente onorario fino al completamento della scalata societaria e la stessa cosa vale per Barbara Berlusconi e Adriano Galliani, che manterranno il proprio ruolo di ad rispettivamente per l’area commerciale e la parte sportiva. Bee Taechaubol (Mr Bee) , che può contare sul supporto del fondo Doyen,  China Citic Bank e Ads Securuties di Abu Dhabi, aveva invece offerto una cifra fra i 500 e i 550 milioni di euro per il 51-60% delle quote. L’imprenditore thailandese è rimasto però spiazzato dalla decisione di Berlusconi di voler mantenere la maggioranza e ora sta cercando di convincere i suoi investitori a riformulare una nuova offerta. La decisione finale spetterà ovviamente all’ex Cavaliere, che attualmente è impegnato nel tour politico in vista delle elezioni Regionali. Il futuro assetto del Milan sarà quindi svelato fra una decina di giorni o, molto più probabilmente, a fine maggio.

Il piano del Milan per il ritorno di Ibrahimovic

Mentre l’attenzione dei media è concentrata sulla cessione, il Milan pare stia già lavorando sul mercato. Mattia Destro dovrebbe tornare a Roma e Jeremy Menez potrebbe trasferirsi in estate in un altro club. I rossoneri sono quindi alla ricerca di un nuovo attaccante e tra i nomi che candidati ci sarebbe anche Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese è in rotto con il Paris Saint Germain e pare abbia dato mandato al procuratore Mino Raiola di contattare Galliani. Tuttosport afferma che l’ad del Milan e il re del mercato si sono incontrati mercoledì per discutere del rinnovo di Ignazio Abate ma si sarebbe anche parlato del ritorno dell’attaccante svedese.  Il club di via Aldo Rossi sarebbe disposto a consegnare ad Ibrahimovic la maglia numero 10 e la fascia di capitano. Il nodo più importante riguarda però lo stipendio. Il centravanti percepisce a Parigi 14 milioni di euro netti a stagione, cifre troppo elevate per le attuali casse rossonero. Il Milan, una volta definita la cessione delle quote, offrirebbe quindi allo svedese 6,5-7 milioni di euro l’anno più bonus. Per la riuscita della trattativa, che pare comunque piuttosto remota, bisogna anche considerare che il contratto di Ibrahimovic con il PSG scade a giugno 2016 e bisognerà quindi pagare una buonuscita al club parigino per il suo trasferimento.

Le novità riguardano anche la panchina. Se Mr Bee diventasse il nuovo proprietario del Milan il suo sogno sarebbe il clamoroso ritorno di una bandiera rossonera ma il nome più credibile è quello di Unai Emery del Siviglia, che ieri ha sconfitto la Fiorentina 3 a 0 in Europa League.

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