Video Torino-Empoli: Ventura: “Spareggio Genoa, Padelli episodio”

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

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Padelli ha chiesto subito scusa a tutto lo stadio alzando il braccio

Partiamo da qui. Empoli matematicamente salvo con quattro giornate d’anticipo, mentre si complica la corsa Europa League per il Toro.

Ha del surreale l’incredibile autogol di Padelli. La gaffe dell’estremo difensore granata dopo soli 3 minuti di gioco sul retropassaggio di Moretti da posizione defilata e liscio clamoroso, che svirgola la palla gettandola nella sua rete. Una papera degna di Mai dire Gol. Determinante dunque è stata la papera terribile di Padelli,  che porta avanti l’Empoli, un minuto dopo palo di Vecino che poteva chiudere subito il match. La squadra di Sarri è stata superiore in ogni parte del campo, come candidamente ammesso anche in sala stampa da Mister Ventura riconoscendo all’Empoli “ loro arrivavano prima su ogni pallone”. A proposito delle restanti gare ha detto: “Nelle quattro gare che rimangono dobbiamo pensare di vincere le due in casa e centrare lo spareggio con il Genoa. Potrebbero bastare per sognare l’Europa”. Sulla papera del portiere Padelli. “Non mi era mai capitato, ma si tratta di un episodio. Dispiace, ma nel calcio non sbaglia solo chi non gioca. L’errore ha inciso sul piano psicologico. Potevamo pareggiare, ma la sconfitta va accettata”. ha aggiunto Ventura

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Vittoria a prescindere dall’errore meritatissima. L’infortunio che è successo a Padelli, è comunque sicuramente brutto per l’estremo difensore, ma quello che è stato sempre “colpevolizzato” alla squadra di Ventura e che non riesce a gestire la palla nei momenti che servirebbe, trovandosi praticamente sempre in sofferenza, dove non sapendo come fare, sbagliando, fa giocare con i piedi l’estremo difensore granata “giustamente” prima o poi ti capita di fare l’errore, e che errore!!!! Se poi, riavvolgiamo il nastro e torniamo a 11 mesi fa, ti rendi subito conto che il Torino ha giocato circa 50 partite, tra campionato, Coppa Italia (unica e sola contro la Lazio, persa in casa per 3-1) e torneo di Europa League. Di mezzo, ci sono risultati e prestazioni mai successe al Torino, come vincere il derby dopo 20 anni. Basta questo “semplice” dato per far capire quanto “tirato” è stato questo cammino del Torino fino ad oggi. Sicuramente gli ospiti con Riccardo Saponara lasciato colpevolmente solo fra le linee con Gazzi che si schiaccia troppo sulla linea dei difensori ha avuto lo spazio per svariare ed inventare. Saponara, poi è stato ancora più bravo quando al 24’ circa supera Glik con un tunnel delizioso, ha sbagliato poi il tocco che non riesce a superare Padelli. Il trequartista ex Milan è l’uomo in più di questo Empoli, sempre importante in fase di costruzione del gioco. A mio giudizio Saponara è stato il migliore in campo lo deve anche alla prestazione dei tre dietro di lui, Zielinski, Vecino e Valdifiori tutti al di sopra della sufficienza Ingolfata e imbarazzante la manovra del Torino grazie al pressing sistematico di Pucciarelli e Maccarone che infastidiscono la regia dei difensori, da sempre punto di forza delle squadre allenate da Ventura, l’unico che ha provato a verticalizzare è stato Gonzalez, sbagliando anche lui passaggi facili ma il calcio di qualità non è propriamente nelle sue corde, anche qui in mix zone da lui tranquillamente ammesso. Il Torino si è complicato da solo il proprio destino. Diventa così determinante la partita contro il Genoa che sarà il posticipo della 35esima giornata che si giocherà lunedì 11 maggio alle 20.45 in quel di Marassi.

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Se vuoi vedere il video finale della partita con l’esultanza dell’Empoli per la salvezza raggiunta, e i granata sotto la Curva Maratona clicca qui

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