Serie A rapporto ingaggi – punti: vince l’Empoli, Milan ultimo, male la Roma

Pubblicato il autore: Marco Ronci Segui

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Rapporto punti – monte ingaggi. Domina l’Empoli, male Roma, Napoli e le milanesi

Facendo un discorso prettamente logico il club che spende di più per gli stipendi dei propri calciatori ha ragionevoli speranze di terminare il campionato in prima posizione. Altrettanto logicamente la graduatoria di fine torneo dovrebbe ricalcare quanto più fedelmente il monte ingaggi delle varie squadre. Logicamente, appunto. Peccato che nel calcio la logica è spesso contraddetta dal campo, così come è contraddetto l’assunto che chi paga meglio i propri calciatori sia in possesso dei migliori interpreti. Per farsi un’idea più approfondita basta leggereil rapporto tra gli ingaggi e i punti conquistati effettivamente dalle squadre della Serie A nella stagione appena conclusa. In sostanza si tratta di rapportare il famoso monte ingaggi, ovvero l’ammontare degli stipendi assegnati ai calciatori di una società, al totale dei punti in classifica. Primo in classifica è l’Empoli: l’ex squadra di Sarri ha realizzato 42 punti, avendo sulle spalle 11 milioni di monte ingaggi. In totale, ogni punto della squadra toscana è costato 261.000 euro alla società. Un ottimo risultato raggiunto grazie all’impiego di giovani provenienti principalmente dalla primavera.

La parte sinistra della graduatoria è occupata da tutte le squadre di bassa/media classifica che, anche se faticando (o retrocedendo come il Cagliari e Cesena), sono riuscite a mantenere sotto controllo le spese, puntando su un monte ingaggi sempre molto contenuto. Male, molto male, il Milan, il peggiore della Serie A. Con un monte ingaggi di 94 milioni di euro, ogni singolo punto dei 52 rossoneri è costato 1.807.000 euro. Altra conferma della stagione deludente dell’undici di Inzaghi. Non bene Inter e Napoli che hanno speso per i loro punti in Serie A (ricordando che l’Inter non disputerà nessuna competizione internazionale mentre il Napoli sarà impegnato in Europa League) rispettivamente 1.363.000 euro e 1.158.000 euro. “Mezzo disastro” anche per la Roma che, nonostante la qualificazione diretta in Champions League, ha gestito veramente male le sue risorse: Iturbe, pagato 30 milioni e autore di soli due gol per un costo totale per la società di 15 milioni ogni rete, altri 30 milioni tra Ibarbo e Doumbia che hanno realizzato soltanto due gol in due.

Bene invece Lazio e Fiorentina che, avendo un monte ingaggio relativamente basso (Lazio 55 e Fiorentina 45) ed essendosi qualificate alle competizioni europee, hanno speso rispettivamente 797.000 euro e 703.000 euro a punto. In fondo alla classifica troviamo anche il Parma. Con soli 24 punti, una società sull’orlo del fallimento e un futuro sempre più incerto, ha dovuto sborsare 1.473.000 milioni di euro per quei pochi punti per questa che sarà l’ultima Serie A per chissà quanto tempo.

SquadraCosto medio per punto €Tot. ingaggi (lordo) mln €Punti
Empoli2610001142
Palermo3360001649
Chievo4250001843
Genoa4300002559
Verona4450002046
Cesena46600011
24
Cagliari4700001634
Torino5000002754
Sampdoria5340003056
Sassuolo5710002849
Udinese6340002641
Atalanta6480002437
Fiorentina70300045
64
Lazio7970005569
Napoli11580007363
Inter136300075
55
Juventus136700011987
Roma14000009870
Parma14740002819
Milan18070009452
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