Milan, è fatta per il nuovo stadio: i rossoneri ottengono il si di Fondazione Fiera – COMUNICATO, FOTO E VIDEO

Pubblicato il autore: Salvatore Balistreri Segui

news milanMILANQuello del 7 luglio sarà ricordato come un giorno memorabile per tutta la storia del Milan. Quest’oggi, infatti, è arrivata la notizia tanto attesa da Barbara Berlusconi e da tutto l’ambiente milanista, e cioè l’ok da parte dell’ente Fondazione Fiera per la vittoria dell’asta riguardante il progetto di riqualificazione del padiglione 1-2 della zona Portello, ovvero quello su cui il Milan vuole costruire il nuovo stadio.

IL COMUNICATO – Fondazione Fiera ha affidato a un comunicato l’esito della propria decisione, presa dopo sei mesi di trattative e messa a repentaglio dalla presenza dell’antagonista rappresentato dal gruppo bergamasco Vitali, che voleva realizzare il progetto Milano Alta. Questo quanto riportato dal comunicato: “A seguito delle delibere assunte ieri, 6 luglio 2015, dal Comitato Esecutivo e dal Consiglio Generale, il Presidente di Fondazione Fiera Milano Benito Benedini, con l’unanime consenso del Comitato Esecutivo, comunica la decisione di assegnare il progetto di riqualificazione del padiglione 1-2 del Portello alla proposta pervenuta da A.C. Milan-Arup Italia: “WE ARE AC MILAN”. Il progetto vincitore risponde appieno agli obiettivi e alle finalità statutarie di Fondazione Fiera Milano; individua, inoltre, funzioni – sport, tempo libero, accoglienza, attività formative, ricerca, salute, servizi – adeguate alle esigenze della Città che si trasforma e alle linee di sviluppo del territorio metropolitano. Elemento predominante del progetto è lo stadio, spazio innovativo integrato nella trama del tessuto urbano circostante. Si prevedono inoltre funzioni complementari, organizzate intorno a una serie di percorsi pedonali verdi, con servizi alla persona, commercio al dettaglio, ristorazione, una struttura alberghiera in posizione privilegiata, in sinergia con il business principale e il fitness center, tutte funzioni volte a coinvolgere in modo attivo i cittadini. L’investimento previsto da AC Milan è di oltre 300 milioni di euro, e il canone di affitto per Fondazione Fiera Milano è fissato in 4,050 milioni di euro annui, a fronte della concessione di un diritto di superficie di anni 50. “Sono soddisfatto – dichiara il Presidente Benito Benedini – della decisione finale raggiunta dalla Fondazione Fiera Milano, una istituzione che conserva e valorizza il proprio patrimonio immobiliare con il solo fine di mettere a disposizione della collettività importanti infrastrutture, coerenti con le linee di sviluppo del territorio e di servizio alla cittadinanza. La proposta del Milan, oltre che dotare la Città di una struttura sportiva all’avanguardia, in linea con le più recenti realizzazioni europee, consente di ospitare sia funzioni compatibili con l’attività fieristico-congressuale, sia servizi di interesse generale, che contribuiscono al miglioramento del tessuto urbano.” “La valorizzazione dei padiglioni della Fiera – conclude il Presidente Benedini – è un elemento essenziale per completare la trasformazione dell’area, insediando nuove destinazioni d’uso adeguate alle esigenze di una città che si rinnova. All’interno della zona 8 la nuova pluralità di funzioni scelta dalla Fondazione per il Portello offre contenuti d’attualità e servizi al quartiere, all’insegna della qualità e della fruibilità pubblica dei suoi spazi”. Secondo il modus operandi da sempre utilizzato da Fondazione Fiera Milano nella realizzazione delle sue opere strutturali, anche l’iter per la riqualificazione del padiglione 1 e 2 del Portello ha registrato tappe scadenzate e precise, che hanno permesso agli organi statutari della Fondazione di analizzare con la massima attenzione, cura e trasparenza le proposte pervenute e i chiarimenti, gli approfondimenti e le implementazioni che si sono resi necessari in questi mesi. Una scelta, quella di oggi, che certamente contribuirà a far crescere il valore degli immobili nella zona, destinata a diventare un vero e proprio polo di attrazione, un nuovo salotto cittadino.

LE CIFRE DEL SUCCESSO – Il Milan è riuscito a ottenere il bando grazie all’ultimo rilancio economico sull’affitto dei suoli, passando da 3,5 milioni l’anno per 50 anni a 3,95 milioni sempre per 50 anni (per un totale di 217,5 milioni bonifica compresa), superando cosi l’offerta avversaria di Vitali ferma a 3,7 milioni annui per mezzo secolo, cifra che avrebbe raggiunto 187 milioni di euro totali.

IL SUCCESSO DI BARBARA – Dopo i successi di Galliani nel calciomercato arriva, dunque, anche la prima grande vittoria dell’amministratore delegato della parte economica Barbara Berlusconi, che è riuscita a realizzare quasi tutto il suo sogno di regalare al Milan uno stadio di proprietà. Adesso, per poter dare ufficialmente il via ai lavori di costruzione, si attende soltanto il via libera da parte della Giunta e del Consiglio comunale. Atti che appaiono come una pura formalità, per quello che si annuncia come l’ennesimo cambiamento storico per tutto il mondo Milan dell’ultimo periodo.

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