Alonso: “Per lo scudetto c’è anche la Fiorentina. Il rinnovo…”

Pubblicato il autore: Federico Montalto Segui
Marcos Alonso, difensore della Fiorentina (fonte foto: www.skysports.com)

Marcos Alonso, difensore della Fiorentina (fonte foto: www.skysports.com)

Con la vittoria di domenica sera a San Siro contro l’Inter, la Fiorentina ha confermato la volontà di essere protagonista in questo campionato. La squadra di Paulo Sousa ha mostrato una buona condizione fisica e sta facendo grossi passi avanti anche dal punto di vista del gioco. Oltre a Nikola Kalinic, il calciatore che ha stupito più di tutti in questo avvio di stagione è stato Marcos Alonso: l’esterno spagnolo sta giocando a livelli altissimi, sfornando gol e assist per i compagni, tanto da aver soffiato il posto da titolare al capitano Manuel Pasqual. Intervenuto ai microfoni di RadioBlu, Marcos Alonso ha commentato così queste prime partite della Fiorentina: “Siamo tutti molto contenti, è bello essere in alto. Dobbiamo continuare a lavorare ogni giorno e dare sempre il massimo, manca ancora tanto alla fine del campionato. Siamo un bel gruppo, lo spogliatoio è molto unito. La nostra forza è che non c’è un vero leader, anche se i capitani hanno sempre l’ultima parola: si sono formate delle belle dinamiche all’interno dello spogliatoio. Lo scudetto? Noi non ne parliamo, pensiamo partita dopo partita: al momento la nostra testa è solo al Portogallo per l’Europa League, poi penseremo all’Atalanta. Ovviamente ci farebbe piacere vincere lo scudetto, stiamo lavorando tanto e continueremo a farlo fino alla fine della stagione. C’è ancora margine per migliorare, siamo con il nuovo allenatore soltanto da due mesi”.

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Marcos Alonso si lancia poi in un confronto con la Fiorentina dello scorso anno: “E’ difficile fare un paragone, forse quest’anno siamo più organizzati, cerchiamo di gestire il possesso palla quando siamo in vantaggio e non andiamo tutti in attacco. L’anno scorso abbiamo perso molti punti quando il risultato ci era favorevole, l’obiettivo era più il possesso palla piuttosto che l’organizzazione di squadra. Anch’io sono cambiato molto, soprattutto ho cambiato metodo di lavoro. L’anno scorso ero appena arrivato in Italia, giocando ogni settimana si migliora tanto. Ringrazio Paulo Sousa per la fiducia, il suo stile di gioco si adatta perfettamente alle mie caratteristiche e in campo si vede. Spero di migliorare ancora”.

A Paulo Sousa piace molto dialogare con i calciatori – prosegue Marcos Alonso -, parliamo tutti i giorni, è importante per capire come sta la squadra. Non voglio fare paragoni, ma è vero che c’è più contatto con la squadra. Un aspetto negativo? Forse guardiamo troppi video. E’ importante per capire i nostri errori in partita, però a volte è pesante. La preparazione alle partite non è molto diversa rispetto all’anno scorso, guardavamo video e ci preparavamo tatticamente. Il lavoro tattico è una caratteristica del calcio italiano, tutte le squadre lavorano molto sotto questo aspetto. I tifosi? Vogliamo il meglio per loro, vogliamo regalargli delle soddisfazioni . Andiamo tutti nella stessa direzione”.

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Poi una parentesi sul mercato, soprattutto sull’arrivo di Kalinic e sulla cessione di Joaquin: “Con Nikola mi sto trovando molto bene, anche fuori dal campo abbiamo stretto una bella amicizia. Fin dal primo giorno ho visto un grande centravanti e lo sta dimostrando con i gol, spero di fargli ancora tanti assist. Joaquin invece mi manca tanto, passavo tantissimo tempo insieme a lui. Venivamo insieme al campo ogni giorno, ridevamo insieme. Lui ha preso questa decisione, voleva tornare a casa: lui e la sua famiglia sono contenti, quindi lo siamo anche noi per lui. Mi dispiace per come è andata con i tifosi. Li capisco, non è facile perdere un giocatore così, ma lui ha 34 anni e gli hanno offerto un contratto lungo, e soprattutto in Spagna c’è la sua famiglia e credo che lì sia più felice”.

Infine una battuta sul rinnovo del contratto: “Ci siamo incontrati un paio di volte in estate, siamo vicini all’accordo. Ancora non c’è la firma, ma arriverà tra poco. Sono molto contento a Firenze e continuerò a dare il massimo sino all’ultimo giorno con questa maglia. Antepongo la Fiorentina a tutto”.

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