Conferenza stampa Allegri: “So dove possiamo arrivare, ora servono i risultati”

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

conferenza stampa allegriConferenza stampa Allegri: le parole del tecnico bianconero alla vigilia della super sfida con il Napoli
Ecco le dichiarazioni rilasciate da Massimiliano Allegri nella conferenza stampa di Vinovo:
Conferenza stampa Allegri
Come stanno gli infortunati?
Per Lichsteiner sapremo meglio lunedì, Caceres tornerà venerdì mentre Khedira da domenica sarà in gruppo ma ovviamente mercoledì non giocherà. Morata è ok mentre Marchisio tornerà dopo la sosta. Asamoah ha giocato con la Primavera e la prossima settimana sarà con noi.
Chi giocherà terzino destro domani?Vediamo, si può giocare anche a tre. Comunque può farlo Padoin, lo scorso anno ha fatto una stagione molto importante e nelle prime due partite di questa stagione è stato criticato in maniera dura e ingiusta. Ha giocato buone partite per le sue possibilità.”
Come giudica Dybala e Zaza? Chi farà coppia con Morata?Hanno giocato molto bene insieme quel poco che lo hanno fatto. Siamo molto delusi per la non vittoria di mercoledì, avevamo sette giocatori nuovi in campo ed è stata una partita divertente. Sono molto soddisfatto dell’inserimento dei nuovi. Dopo la sosta avremo molte più soluzioni e acquisiremo esperienza. Morata può giocare sia con una prima che con una seconda punta.”
Tornando a mercoledì. Cosa non ha funzionato a parte il gol?Se sei la Juventus fare due punti in tre gare casalinghe non va bene. Abbiamo tirato molto in porta, quindi qualcosa l’abbiamo sbagliata. Se avessimo vinto col Frosinone saremmo stati in crescita, invece ora siamo in crisi totale secondo l’esterno. Dopo sabato avremo una partita fondamentale in Champions League e guardiamo le cose buone, ovvero le prestazioni. Il Frosinone può pareggiare una volta su un milione una partita come quella di mercoledì.

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Come stanno i giocatori a livello mentale?Le vittorie rendono sereno l’ambiente. A Manchester se Buffon non avesse fatto quelle parate forse sarebbe finita in maniera differente. Il calcio è fatto di risultati ma anche di prestazioni, nessuno vince giocando male.”
Sfida di domani decisiva. Dieci punti dalla vetta che impressioni le fanno?E’ una settimana importante, ma non da dentro o fuori. Bisogna affrontare il Napoli con entusiasmo, serenità e cattiveria. Quando si gioca per vincere c’è pressione e quindi devi essere convinto, altrimenti non giochi un grande club.”
Anche le altre rivali di Champions non hanno cominciato bene. Cosa ne pensa?La Champions è completamente diversa dal campionato. Il Siviglia ha vinto due Europa League di seguito, sarà una gara difficile.”
Qualcosa la sta deludendo oltre i risultati?No. Per quello che hanno fatto in campo i ragazzi meritavamo almeno quattro o cinque punti in più, dobbiamo far crescere i giovani. A tutti piace vincere, bisogna uscire dalle difficoltà con il gioco perché i risultati sono solamente una conseguenza di questo.”
Teme le critiche? “No, lo scorso anno sono arrivato tra lo scetticismo della piazza. Quello che conta è ciò che faccio sul campo, so dove possiamo arrivare e sono sempre molto lucido nelle valutazioni. So che abbiamo molti punti di ritardo in campionato, ma possiamo passare il turno in Champions e poi c’è la Coppa Italia. Serve l’equilibrio perché sennò si passa dalla squadra di Manchester a quella di coglioni che pareggia con il Frosinone.”

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I senatori hanno ancora fame?Meno si parla meglio è. Io conosco la voglia di lavorare, la squadra ha qualità. In mezz’ora può cambiare tutto ma di certo non il valore della squadra.
Che Napoli si aspetta? “E’ un’ottima squadra, Sarri sta lavorando bene. Sarà uno scontro diretto. Le annate sono tutte diverse, è impossibile capire e fare previsioni.”
La preoccupa il fatto di affrontare una squadra molto offensiva?Bisogna difendere meglio e non fare errori. Domani sarà una partita che farà crescere i più giovani.
Dove si può arrivare quindi?Lo so io, a Natale saremo in una posizione diversa rispetto a quella attuale. Abbiamo due mesi di tempo per riprenderci.”

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