De Laurentiis: “Napoli Juventus? La madre di tutte le partite”

Pubblicato il autore: Federico Montalto Segui

Napoli De LaurentisDE LAURENTIIS NAPOLI JUVENTUS – E’ un Aurelio De Laurentiis a tutto campo quello che ha parlato oggi ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Il presidente del Napoli ha trattato gli argomenti più svariati, a partire dalla super sfida del San Paolo di domani sera contro la Juventus al suo rapporto con Maurizio Sarri. Quella contro i bianconeri, al di là dell’attuale classifica e del momento delle due squadre, non sarà una partita qualsiasi, ma sarà sempre una gara dal sapore speciale: “Napoli-Juventus è la madre di tutte le partite – ha dichiarato De Laurentiis -, sono davvero contento della risposta del pubblico, mi fa piacere che siano già stati venduti così tanti biglietti. Domani sarà un evento, vorrei vedere qualcosa di straordinario. A fine partita il nostro pubblico dovrà essere orgoglioso di noi. E’ una sfida da anima e cuore, che va oltre la tattica. So quanto significhi la partita contro la Juventus per i napoletani e voglio trasmettere questo spirito all’allenatore e ai miei calciatori, devono vivere quest’incontro con le stesse motivazioni dei tifosi“.

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Dopo un inizio difficoltoso, Maurizio Sarri sembra aver trovato un equilibrio in campo, tanto da aver rasserenato anche il presidente: “Sono contento di non aver preso gol nelle ultime tre partite – ha proseguito De Laurentiis -. Ci vuole tempo per trovare i giusti meccanismi, per questo motivo voglio lasciare a Sarri tutto il tempo di cui ha bisogno per sistemare la situazione e per verificare tutti gli effettivi in rosa, in modo da intervenire sul mercato in maniera consapevole e mirata. Il campionato è lunghissimo, abbiamo calciatori forti e un allenatore che è un vero professore: dobbiamo remare tutti nella stessa direzione, soprattutto nessuno si può permettere di criticare senza conoscere le situazioni. Il Napoli è stato un patrimonio per l’intera Campania: mentre la gente parlava della terra dei fuochi e dell’immondizia, noi giocavamo in Champions“.

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Nonostante le difficoltà incontrate in questo avvio di campionato, sarebbe sbagliato parlare di crisi per Napoli e Juventus, parola dello stesso De Laurentiis: “Devo riconoscere che in questo momento si tratta di uno scontro diretto da media-bassa classifica, ma non dimentichiamoci che la Juventus ha dominato in Italia negli ultimi anni e ha anche giocato una finale di Champions, mentre noi siamo ripartiti da settanta giorni con un progetto del tutto nuovo e che avrà bisogno di tempo. Non siamo due squadre in crisi. loro possono vincere dieci partite di fila e riportarsi in corsa per lo scudetto, visto che l’Inter è ancora tutta da verificare, noi stiamo ancora creando la nostra identità. Entrambe le formazioni proveranno a fare la partita, inevitabilmente avremo più spazi rispetto alla partita con il Carpi. La mancanza dei tifosi della Juventus? Avrei preferito giocare a porte aperte per tutti, anche per i tifosi juventini, che hanno il solo difetto – scherza – di essere juventini“.

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Infine De Laurentiis spende qualche parola anche sull’incidente che lo ha coinvolto personalmente la settimana scorsa. Il suo yatch, infatti, ha preso fuoco mentre navigava, a poche ore dal calcio d’inizio della partita contro la Lazio: “Sono stati 120 secondi terribili, devo ammetterlo. C’era grande agitazione e paura, ma siamo riusciti a mettere tutti in salvo. A bordo c’erano anche bambini, abbiamo dato priorità a loro perchè era la nostra più grande preoccupazione. Vado per mare da 50 anni e non avevo mai vissuto una situazione del genere, per questo motivo mi sono trovato un po’ impreparato, ma siamo riusciti a gestire la situazione. Ringrazio tutti i tifosi per il loro affetto e la loro solidarietà, mi sono stati davvero vicini fin dal primo momento. Domani speriamo di poter festeggiare insieme una bella serata di sport ed un grande incontro al San Paolo“.

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