Empoli-Napoli, il ‘Castellani’ è ostico per gli azzurri

Pubblicato il autore: Marco Di Nardo Segui

Empoli-Napoli

Empoli-Napoli, tre punti che valgono oro per entrambe e che potrebbero dare un senso ad un campionato iniziato non nel migliore dei modi. Dopo le prime due giornate l’Empoli si ritrova all’ultimo posto con due sconfitte ottenute contro Chievo e Milan, mentre il Napoli ha un punto che sono la conseguenza della sconfitta con il Sassuolo e il pareggio in casa con la Sampdoria.

Le gare disputate al ‘Castellani’ sono sempre state una bestia nera per gli azzurri. Sin da tempi di Maradona vincere ad Empoli si è rivelato sempre un tabù per la formazione partenopea. Stadio piccolo il Castellani ma fastidioso a molte squadre. Domenica Sarri tornerà da avversario: il tecnico azzurro cercherà la prima vittoria in Serie A con il Napoli proprio contro la sua ex squadra, ma non sarà un’impresa facile.

I numeri sono contro il Napoli. Sono 5 i precedenti tra Empoli e Napoli in Serie A, con i toscani in vantaggio con 2 vittorie e 3 pareggi: azzurri mai vittoriosi al Castellani. Nel 1997/98 l’Empoli si impose addirittura per 5-0 con le reti di Esposito, Cappellini, Pane e la doppietta di Florijančič. I tre pareggi sono stati invece tutti 0 a 0. Nello scorso campionato il Napoli ha perso in casa dell’Empoli per 4-2, risultato che ha dato una spallata decisiva alle ambizioni Champions dei partneopei.

Insomma, campo molto ostico quello del ‘Castellani’. Risultati negativi e poche reti segnati, solo due messe a segno nell’ultimo scontro considerando tutti i precedenti. Se da un lato ci sarà Giampaolo che avrà bisogno dei tre punti per smuovere la classifica e per confermare che il bel gioco può celare le mancanze tecniche della squadra, dall’altro lato c’è un Sarri che rincorre la prima vittoria in campionato con il Napoli, nell’intento di dimostrare che è l’allenatore adatto ad una piazza calda e che vorrebbe competere con le grandi del Nord.

Empoli-Napoli è anche la sfida della diversa interpretazione del 4-3-1-2 ma ciò che conterà domenica alle 15 non sarà il sistema o l’idea di gioco ma quanta rabbia i calciatori metteranno in campo per conquistare i tre punti.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: ,