Fiorentina, Pradè: “Atteggiamento positivo, pensiamo di partita in partita”

Pubblicato il autore: Federico Montalto Segui

Fiorentina PradèPRADE’ FIORENTINA PAULO SOUSA – Un avvio di campionato macchiato solamente dalla sconfitta subita contro il Torino, poi la grande vittoria di ieri sera contro l’Inter e il primato in classifica: la Fiorentina di Paulo Sousa, nonostante lo scetticismo iniziale, sta cominciando a prendere forma e adesso i tifosi possono ambire a traguardi importanti. Le prestazioni e il distacco in classifica dalle altre pretendenti al titolo autorizzano anche a sognare lo scudetto, anche se il ds viola, Daniele Pradè, preferisce pensare ad obiettivi più concreti: “Il nostro atteggiamento deve essere sempre positivo – ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch’io Sport -, prima di ogni partita dobbiamo pensare di poter vincere. C’è chi è più attrezzato di noi, ma mantenendo lo spirito di ieri possiamo fare grandi cose. Il rigore dopo due minuti non è stato casuale, ma frutto della voglia di pressare l’avversario sin dall’inizio. Il resto si vedrà strada facendo, è ancora troppo presto per pensare a chi potrà vincere lo scudetto. E’ già difficile pensare al terzo posto, visto che nessuno ci dava tra le favorite nemmeno per la qualificazione in Champions League: è vero che veniamo da tre quarti posti e da un percorso importante, ma è un campionato difficilissimo e dovremo lottare fino alla fine. Tutto può succedere, pensiamo a giocare partita dopo partita”.

Leggi anche:  Probabili formazioni Fiorentina Genoa: ecco le scelte di Prandelli e Maran

Se quest’anno la Fiorentina può sognare in grande, lo deve soprattutto al nuovo allenatore, Paulo Sousa. Il portoghese ha portato nuove idee e una filosofia di gioco rispetto al suo predecessore, Vincenzo Montella, con cui il rapporto non è terminato nel migliore dei modi: “Non ci siamo lasciati benissimo – spiega Pradè-, ma i rapporti sono ancora buoni. C’è stato un incontro con Montella, Cognigni e Della Valle, lì abbiamo deciso di interrompere il rapporto lavorativo. In ogni caso tutti gli aspetti negativi sono stati cancellati e restano stima e amicizia nei suoi confronti, gli auguro il meglio. Paulo Sousa? Lo avevamo cercato 4 anni fa, quando abbiamo iniziato il nostro nuovo ciclo, poi abbiamo scelto Montella. E’ un allenatore internazionale e quest’anno abbiamo deciso di puntare immediatamente su di lui, avevamo già le idee chiare. Sousa ha un grande feeling con i tifosi e con l’ambiente grazie al suo metodo di lavoro: la gente apprezza i sacrifici, quando ci sono impegno e serietà, i risultati passano quasi in secondo piano”.

Leggi anche:  Caressa: "Ecco come finiranno Juventus-Torino e Inter-Bologna"

Infine una parentesi sul mercato, che ha regalato giocatori importanti come Nikola Kalinic, autore della tripletta decisiva ieri sera a San Siro contro l’Inter, e Jakub Blaszczykowski, arrivato dal Borussia Dortmund e già pedina importante dello scacchiere di Paulo Sousa. A proposito dell’attaccante croato, Pradè ha parlato così della sua scelta: “Era un giocatore che avevamo già avuto modo di vedere in Europa League, visto che il Dnipro era nello stesso girone della Fiorentina. Oltre ciò, Paulo Sousa lo conosce da quando aveva 18 anni, quindi ci siamo seduti attorno ad un tavolo per valutarne l’acquisto e abbiamo deciso di portarlo a Firenze. E’ stata una scelta del team, il volere dell’allenatore ha influito parecchio. Blaszczykowski invece è stato preso per sostituire Joaquin, che voleva tornare al Betis: non è ancora al massimo, ma potrà dare tanto alla squadra. Giuseppe Rossi? Il suo rientro è particolare, non dobbiamo avere fretta. La situazione va gestita al meglio, sia dal punto di vista fisico che da quello psicologico. Non è ancora al 100%, ma è il nostro giocatore più importante e dobbiamo puntare a recuperarlo senza rischi. Quando tornerà in campo anche lui, ci sarà da divertirsi”. Poi una battuta anche sullo stadio che la Fiorentina vorrebbe costruire in tempi brevi: “I Della Valle stanno spendendo tantissime energie per regalare una nuova casa ai tifosi e proveranno in tutti i modi a raggiungere l’obiettivo”.

  •   
  •  
  •  
  •