Frosinone Roma, Garcia: “Totti e Dzeko insieme? È una possibilità”

Pubblicato il autore: Emanuele Angelini Segui

Frosinone Roma Intervista Garcia

FROSINONE ROMA, CONFERENZA STAMPA PRE-PARTITA DI GARCIA Alla vigilia di Frosinone Roma, l’allenatore dei giallorossi Rudi Garcia ha tenuto la rituale conferenza stampa pre-partita.

Queste le sue dichiarazioni:

È stato difficile preparare un match contro una neo-promossa alla vigilia di un match di Champions così importante?

“No, è stato facile, conta solo la gara di Frosinone, nessun’altra. Sarà fondamentale rimanere concentrati”.

Per far giocare Totti e Dzeko insieme, si può prevedere un cambiamento di modulo?
“Il modulo possiamo sia mantenerlo che cambiarlo. È una possibilità. I ragazzi che sono con me da due stagioni sanno bene cosa fare. In difesa non cambiamo quasi mai.  Il mio pensiero è dare le soluzioni tattiche ai ragazzi, di mantenere tutti svegli per iniziare la gara. Chi gioca lo diremo domani un’ora e mezza prima della partita. Per me non c’è una squadra tipo. Sono tutti importanti, ci aspettano 7 gare in 22 giorni e avrò bisogno di tutti. Domani vogliamo vincere e prendere i tre punti”.

Chi giocherà in porta tra Szczesny e De Sanctis?
“Quest’anno non c’è un numero uno e quindi non posso più dire chi giocherà. Meritano entrambi e sono allo stesso livello. È un bene che la Roma possa contare su due giocatori esperti”

Più difficile preparare la gara con il Frosinone o quella con la Juventus?
“Prima di tutto  dobbiamo dire che il Frosinone ha meritato ampiamente la sua presenza in Serie A. Ho visto le immagini dello scorso anno e non sono qui per caso. Meritano rispetto. Domani dobbiamo giocare al 100% e a ritmi alti così come abbiamo fatto con la Juventus, solo così possiamo prendere i tre punti. Il contesto sarà particolare, ma noi dobbiamo concentrarci e basta. Chiunque giocherà dovrà dare il massimo”

Quanto pesa l’assenza di Pjanic? Come sta Rudiger?
“Non mi lamento di chi è assente. Devo trovare una soluzione. Come detto, o teniamo il modulo giocando con uno tra Dzeko e Totti, oppure lo cambiamo schierandoli tutti e due. I giocatori sanno cosa fare in caso di cambio di modulo gioco. Rudiger sta bene, tutti i convocati per la gara di domani stanno bene. Certo non tutti sono al 100% per diversi motivi: c’è a chi manca il ritmo e chi è appena rientrato dagli infortuni, ma sono tutti pronti per giocare dall’inizio tutti”

Il Frosinone ha il budget stipendi più basso della serie A. Questo può portare a sottovalutarlo?
“Per fortuna i giocatori non hanno questi pensieri quando giocano. Domani è una gara di 90 minuti dove noi siamo favoriti, ma dobbiamo dimostrare di essere all’altezza di questo pronostico”

Soddisfatto del mercato o avrebbe preferito un innesto in più, magari in difesa?
“Sono sempre contento della mia rosa. Il mio compito è lavorare con i giocatori a disposizione. Se vedo che manca qualcosa cerco di sfruttare i miei calciatori in più posizioni, senza diminuire le loro qualità. De Rossi con la Juve ha dimostrato di poter giocare difensore centrale. Tanti giocatori sono arrivati tardi e bisogna dargli il tempo per adattarsi”

Dal punto di vista tattico cosa serve per supportare Totti e Dzeko insieme?
“Si parla sempre di equilibrio di squadra, ma non cambia la filosofia di gioco, quella rimane la stessa. Sul campo poi ci sono giocatori che hanno relazioni efficaci come Gervinho-Totti o Falque-Digne. Queste cose vanno sfruttate dall’allenatore per dare maggior potenza alla squadra. Giocare con tre punte o due più il trequartista fa parte delle riflessioni fatte durante la settimana.”

Come stanno Maicon e Torosidis?
“Stanno bene, ma come terzino abbiamo anche Alessandro Florenzi. Io e lui abbiamo deciso insieme di farlo giocare in quel ruolo. Non avevo dubbi a riguardo perché è uno che vuole sempre imparare. Abbiamo lavorato non solo in campo, ma anche con i video per farlo migliorare. Nell’ultimo match ha dimostrato di poterci aiutare durante la stagione”

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