Il parere di Allegri dopo Juve-Chievo: “C’era ansia di far gol”

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

Fotoagenzia Bruno Peruzzini 3 Giornata Campionato Italiano di Calcio Serie a 2015-2016. Juventus-Chievo Verona. Torino-12-09-2015.Nella Foto:massimiliano allegri

Dire che i tifosi bianconeri sono delusi e dire veramente poco…

Basterà una buona prestazione

martedì contro il Manchester City a ristabilire la tranquillità?

Tanto amaro in bocca e sconcerto tra i tifosi della Juventus dopo l’1-1 di ieri sera allo JStadium, Allegri ha evidenziato durante le interviste post-partita come ci voglia tempo e pazienza per abituare i meccanismi di squadra: bisogna crescere dentro le difficoltà, ed affrontare i prossimi impegni con meno affanno ma più spensieratezza. Questo quanto si apprende su Juventus.com

Ci vuole pazienza per conoscersi, consapevolezza nei propri mezzi ma anche una buona dose di incoscienza e di spensieratezza nell’affrontare i prossimi impegni, a partire dall’importante sfida contro il Manchester City di martedì.

PER ALLEGRI DUNQUE NIENTE ALLARMISMI

Non parla quindi di crisi né di allarme, mister Allegri, dopo il pari per 1-1 contro la formazione clivense, maturato dopo aver tirato 26 volte di cui 7 nello specchio della porta, aver effettuato un egual numero di cross ed aver mantenuto saldamente in mano il pallino del gioco offensivo ,69.5% il possesso palla.

ECCO LE DICHIARAZIONI DEL MISTER

«Una squadra nuova deve crescere dentro le difficoltà», ha voluto sottolineare il mister ai microfoni dei media, convinto che partite come questa servano a forgiare il carattere della squadra e a rodare i meccanismi tattici visto l’inserimento di tanti nuovi acquisti. «Bisognava avere più tranquillità sull’1-1 perché mancavano ancora 10 minuti. Ai ragazzi non ho da rimproverare nulla: abbiamo tutto il tempo per rifarci e preparare al meglio la partita di martedì, in questo periodo ci vuole un po’ di incoscienza e di spensieratezza».

Ma ad essere ottimisti….

Allegri: «Bisogna affinare l’equilibrio in fase difensiva e potevamo fare meglio coi centrocampisti», è stata la risposta del mister. «Abbiamo creato molto, almeno cinque palle gol importanti nel primo tempo. Il secondo è stato più confusionario ma abbiamo avuto un paio di palle importanti per pareggiare».

La grande massa di giocate offensive non sono riuscite a concretizzarsi, nonostante la intensità negli attacchi bianconeri. Basta riguardare l’azione palo-ribattuta-fuori di Pereyra, Pogba e Dybala commenta allegri: «E’ un momento così», non nasconde Allegri. «Abbiamo subito gol al primo tiro in porta contro Udinese e Chievo, ma il carattere e la qualità dei ragazzi è talmente alta che ci sono margini di miglioramento. Bisogna essere realisti, accettare la classifica che è brutta ma affrontare con serenità le prossime gare».

DISCUTIBILI POI, LE SCELTE DEGLI UNDICI SCESI IN CAMPO

Sulle preferenze di formazione, ALLEGRI ha spiegato che: “ Pogba veniva da due partite giocate con la nazionale e da un periodo non brillante, quindi gli ho concesso un mezzo turno di riposo. Ho una rosa abbondante, ma chi è sceso in campo ha fatto bene. Bisogna smettere di stare a parlare dei giocatori dell’anno scorso.” Poi ha continuato: «E’ un momento in cui veniamo da due sconfitte, e c’era ansia di far gol», Poi infine ha detto: «Dovevamo farli correre di più e spostare il gioco più da una parte all’altra, ma credo che esista fisiologicamente una crescita da parte del gruppo. L’approccio alla partita è stato buono. Dobbiamo vedere positivo, questa squadra ha molti giovani: ci vuole tempo. Sapevamo che quest’anno campionato sarebbe stato molto più duro. Dobbiamo continuare a lavorare perché martedì c’è la prima partita di Champions».

LE CONDIZIONI DI MARCHISIO VERRANNO VALUTATE IN GIORNATA

Su Claudio Marchisio, uscito per un fastidio all’adduttore, verrà stabilito in giornata, e valutate le sue condizioni, si guarderà all’impegno di Martedì.

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