Inter, è un Kondogbia in difficoltà

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

Kondogbia Carpi-Inter 4-2

L’Inter è prima in classifica dopo sole tre giornate e i tifosi sono preda dell’entusiasmo e della felicità. Nonostante questo, c’è un giocatore dell’Inter che non ha entusiasmato in questo inizio campionato, un giovane che ha giocato tutte e tre le partite di campionato ma che non ha ancora offerto le prestazioni che tifosi, squadra e, soprattutto, Roberto Mancini si sarebbero aspettati da lui, che è stato presentato come uno dei centrocampisti potenzialmente più forti d’Europa. È un Kondogbia in difficoltà in questo inizio di campionato, forse per la giovane età, forse per la difficoltà del campionato italiano, che com’è ovvio, deve ancora imparare a conoscere o, forse, per il passaggio da un centrocampo a 2, dove era solito giocare al Monaco, a un centrocampo a 3, proposto da Roberto Mancini all’Inter o, forse ancora, a causa dei compagni tutti nuovi di un’Inter forte ma rivoluzionata. Certo nessuno mette in dubbio le doti di Geoffrey Kondogbia, giovane centrocampista classe ’93 che ha entusiasmato lo scorso anno in Francia, al Monaco, ma ci si aspettava di più, è inutile negarlo. Il quotidiano sportivo Tuttosport sottolinea come “anche nel derby vincente, l’entusiasmo per una vittoria importante non è riuscita a nascondere le perplessità relative alla prestazione del francese, la cui valutazione non ha raggiunto la sufficienza. Questione di condizione? Questione di forma? Questione di condizione fiscia? Questione di utilizzo tattico?” tre quesiti che, giustamente, il quotidiano torinese non ha esitato a porsi. Ora, i mal pensanti penseranno magari che è scontato che un quotidiano torinese come Tuttosport, giornale vicinissimo alla Juventus, affermi delle malignità su un nuovo giocatore dell’Inter, presentato come promettente e pagato dai nerazzurri ben 30 milioni più 5 di bonus. Tuttavia, per me non sono affatto malignità, il giovane centrocampista francese ex Monaco è sicuramente un buon giocatore, ma è di certo vero che può fare molto di più. Sono assolutamente d’accordo, infatti, con quanto scritto su Tuttosport, che punta il dito solo e unicamente sull’ordine tattico ancora un po’ confuso del francese, ecco perché è un Kondogbia in difficoltà, anche perché è altrettanto innegabile che il fisico e l’ottimo atletismo c’è, si vede ed è piaciuto già moltissimo a tutti i tifosi nerazzurri. Il quotidiano torinese di Tuttosport, infatti, scrive che: “passare dal centrocampo a due del Principato al centrocampo a tre di Mancini ha provocato un’involuzione, fermo restando che è noto come i giocatori che arrivano dalla Francia abbiano bisogno di ambientarsi”. Considerate queste parole, secondo il mio modesto parere, corrette, potrebbe essere perfetto per la possibile e nuova impostazione della formazione di Roberto Mancini, che potrebbe passare dal 4-3-1-2 al 4-2-3-1. Così il tecnico jesino lascerebbe quindi molta più libertà d’attaccare e d’inventare ai suoi tre uomini migliori tecnicamente, ovvero Ivan Perisic, Stevan Jovetic e Adem Ljajic, che alle spalle di Icardi potrebbero finalmente aiutarlo a raggiungere il top e ricominciare così a segnare a raffica nel campionato che, lo scorso anno, l’ha visto essere il capocannoniere a pari merito con il ben più esperto Luca Toni. Con il centrocampo a due ed il nuovo sistema tattico, Geoffrey Kondogbia sarebbe un perfetto compagno di reparto per il leader e diga di centrocampo Felipe Melo, e inoltre, per il francese potrebbe davvero essere un nuovo salto di qualità perché potrebbe davvero diventare ciò che Roberto Mancini si auspica, ovvero il nuovo Yaya Touré, fuoriclasse ivoriano da dieci reti stagionali, fisicamente simile a Kondogbia, che Mancini ha allenato al Manchester City e che ha provato anche a prendere all’inizio del mercato estivo. In attesa che Kondogbia dimostri tutte le qualità che, senza dubbio, possiede, i tifosi comunque si godono i successi iniziali di questa Inter forte e rivoluzionata che guida, dall’alto dei suoi nove punti in tre partite, la Serie A.

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