Inter, Felipe Melo: “Sono cambiato. Balotelli? Un campione”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

felipe melo

Felipe Melo già leader della nuova Inter. E’ questa la risposta che il centrocampista brasiliano, fortemente voluto da Roberto Mancini che già lo aveva allenato al Galatasary, ha dimostrato ieri sera sul campo, nel derby vinto dai nerazzurri contro il Milan. Uno schiaffo, dunque, a tutte quelle critiche piovutegli addosso in merito al suo acquisto, che in tanti, forse tutti, hanno accolto con molto scetticismo. Melo, però, si è lasciato scivolare addosso tutto e ieri sera, al suo debutto con la maglia nerazzurra, non solo ha sfoderato una prestazione da campione, ma nel post partita si è pure tolto qualche sassolino dalla scarpa: “La gente parla troppo. Il cartellino giallo non c’era, sono cambiato“.

Felipe Melo, dunque, gonfia il petto dopo la bella prestazione di ieri sera, ripagando la fiducia di Mister Mancini che non ha esitato a schierarlo titolare fin da subito, in una partita delicatissima, quale il derby. E il brasiliano, presentatosi in zona mista nel post partita, non le manda di certo a dire: “Mancini criticato perché mi voleva? Io credo che la gente debba vedere il calcio, – ha affermato – magari parlano troppo senza vedere le mie prestazioni negli ultimi 4 anni: non mi interessano delle critiche. Vediamo dove potremo arrivare, ora c’è il Chievo: il campionato è difficile. Noi dobbiamo pensare a vincere le partite e basta”. E da vero leader, l’ex Galatasaray non ha paura a parlare di scudetto e di lanciare una frecciatina ai rivali rossoneri“Pensiamo una gare per volta, ma noi siamo l’Inter e io sono venuto qua per vincere. – ha sottolineato Felipe Melo – Il significato di vincere il derby? Milano siamo noi, almeno fino al ritorno. Abbiamo vinto da squadra, ma è solo una partita. Dobbiamo migliorare tantissimo per arrivare in alto. Abbiamo fatto meglio noi sia nel primo che nel secondo tempo. – ha proseguito Felipe MeloIo ho fatto un po’ fatica oggi, meno male che Dio mi ha aiutato. Ringrazio tanto i miei compagni“. Il brasiliano, poi, ha speso belle parole per Mario Balotelli: “Mario è troppo forte, è un campione. Ora è più forte di testa”.

Ma non è tutto. Si perché poi Felipe Melo, intervistato a La Domenica Sportiva, ci ha tenuto a rassicurare tutto il popolo nerazzurro: “Sono molto felice. Ringrazio Dio perché tornare qui dopo 4 anni da un campionato diverso, giocare un derby e vincere è una cosa bellissima. Mi hanno dato il giallo, ma non credo ci fosse. Lo scorso anno ho già dimostrato di essere cambiato, per me l’ammonizione non c’era ma se dovevo prendere il secondo cartellino per il bene della squadra non ci avrei pensato due volte. Il derby è sempre così, fisico. – ha concluso il brasiliano – Per me non era nemmeno fallo, Balotelli ha fatto il suo. Penso però di aver dimostrato di essere cambiato: è il mio ruolo”. Insomma, alzi la mano chi si aspettava un Felipe Melo così. Ha avuto dunque ragione Mancini, oppure è ancora troppo presto che cantare vittoria? Intanto, però, il popolo nerazzurro si gode il primo posto solitario in classifica e un Melo formato campione.

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