Inter, riecco Miranda, il muro si ricostituisce

Pubblicato il autore: Andrea Russo Segui

Miranda

L’Inter ha vinto il derby ed è a punteggio pieno, ma Roberto Mancini ha dovuto rinunciare a Joao Miranda, brasiliano ex difensore dell’Atletico Madrid. Nel prossimo match contro il Chievo, però, il difensore potrebbe recuperare dal suo infortunio. Per Mancini, quindi, riecco Miranda, il muro si ricostituisce con Murillo che è pronto a riaccoglierlo al suo fianco contro i gliallo-blu, squadra che tanto bene ha fatto finora, considerato che i clivensi hanno stravinto contro la Lazio e hanno messo in difficoltà la Juventus, costringendola al pareggio, l’unico punto dei bianconeri nelle tre giornate di campionato. Nonostante il successo nel derby e Medel che ha fatto molto bene contro i rossoneri, Mancini non vede l’ora di riavere a sua disposizione Joao Miranda, tassello essenziale per il reparto arretrato nerazzurro. Il tecnico jesino potrebbe anche riabbracciare Juan Jesus, autore di un’ottima prova nella stracittadina, ma questo lo preoccupa meno, dal momento che ha a sua disposizione un terzino molto affidabile come Alex Telles, che, inoltre, assicura al Mancio una straordinaria spinta sulla fascia sinistra. Certo, l’allenatore dell’Inter potrebbe utilizzare Andrea Ranocchia al centro, al fianco di Murillo, ma sembra ormai difficile l’impiego dell’ex centrale nerazzurro, scalzato nel ruolo di difensore centrale anche dal mediano tutto fare Medel, che ha impressionato positivamente Roberto Mancini. Le incognite ci sono, anche se non sono molte, nel frattempo riecco Miranda, il muro si ricostituisce e con esso, anche il resto della formazione tipo dell’Inter, che non cambierà in vista della gara contro il Chievo Verona, fedele alla regola secondo cui “squadra che vince non si cambia” e allora via con i soliti quattro in difesa, con il previsto possibile recupero sia di Juan Jesus che di Miranda, come si è già detto. A centrocampo Felipe Melo si è dimostrato un vero leader, pronto a dare una scossa alla squadra in qualsiasi momento, con Kondogbia e Guarin o Brozovic pronti a obbedire alle sue urla. In attacco, invece, è Jovetic il campione che in queste prime tre giornate si è letteralmente caricato sulle spalle l’Inter e con le sue giocate e i suoi goal l’ha fatta arrivare in cima alla classifica, dove nessuno è arrivato finora. Il recupero di Miranda, pertanto, non è l’unico pezzo che Mancini spera di riavere nel suo scacchiere, al contrario, il Mancio è impaziente di vedere di nuovo Mauro Icardi segnare a raffica, come era abituato a fare l’anno scorso, per la gioia dei tifosi, della squadra e dell’allenatore nerazzurro, nonché del presidente Thohir che ha tanto scommesso su di lui. Tuttavia, la scarsa vena realizzata e l’apparente timidezza dell’attaccante argentino classe ’93 in queste prime giornate di campionato è passata quasi inosservata tra i nerazzurri, dal momento che tutto sta andando per il meglio e, come dice lo stesso Mancini, c’è ancora da migliorare. Il portiere nerazzurro, Samir Handanovic confessa apertamente che si respira aria nuova alla Pinetina, segno che c’è stata davvero una rivoluzione che non può che fare bene all’Inter. La difesa, rivoluzionata nei suoi due perni centrali, adesso sembra molto più solida rispetto a quella dello scorso anno che, a paragone, sembrava il punto nevralgico di una vecchia imbarcazione danneggiata e pronta ad affondare. Il centrocampo ha perso fantasia ed eleganza, ma adesso ha muscoli e cattiveria, che in fin dei conti è ciò che serve in mezzo al campo. L’attacco è zeppo di uomini dall’estro e dalla fantasia fuori dal comune, cosa che non può che giovare ad una squadra che punta al vertice. Aspettando Miranda e la gara contro il Chievo, i tifosi sperano che l’Inter continui la sua cavalcata in vetta alla classifica, augurandosi che magari, nel frattempo, la Roma e le altre squadre a 7 punti subiscano una piccola frenata.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: