Inter, Thohir: “Grande rapporto con Mancini. Il mercato…”

Pubblicato il autore: Federico Montalto Segui

Thohir e Montoya a MilanoINTER THOHIR – Dopo cinque vittorie consecutive, l’Inter ha conosciuto anche il sapore della sconfitta ieri sera contro la Fiorentina. Una partita dal gusto amaro, cominciata nel peggiore dei modi con il rigore concesso da Handanovic dopo due minuti di gioco e continuata con l’espulsione di Miranda e il 4-1 finale. Nonostante la delusione, i tifosi dell’Inter sembrano fiduciosi e sperano in una reazione della squadra già domenica prossima contro la Sampdoria a Marassi. Dell’avvio di campionato della sua squadra è soddisfatto anche il presidente Erick Thohir, che ha parlato così in esclusiva ai microfoni di Sky Sport: “Siamo in un’ottima posizione di classifica e i risultati sono stati eccellenti, così come i rapporti interni alla squadra. Il mercato che abbiamo fatto in estate è stato ottimo, ma adesso pensiamo al presente. Possiamo lottare per vincere il campionato, ma insieme a noi ci sono altre 6 o 7 squadre, quindi non sarà facile La Juventus sta attraversando un momento complicato, ma questo rientra tra le sorprese del calcio. Abbiamo degli obiettivi ambiziosi, ma per parlare di scudetto è ancora troppo presto. Credo fortemente nel lavoro di Mancini e i risultati attuali sono importanti, anche se dobbiamo sempre mantenere i piedi per terra. Vogliamo la qualificazione in Champions League e puntiamo a rientrare tra i primi dieci grandi club del mondo, poi ci serviranno 20-22 giocatori di grande livello per raggiungere risultati importanti”.

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Mancini? Il rapporto è ottimo – assicura Thohir -, parliamo molto al telefono e stiamo trovando un buon feeling. L’ho incontrato qualche giorno fa e gli ho detto di credere molto nel progetto, anche se non può essere ancora perfetto, perché il business e la vita non sono mai perfetti. Mancini sta diventando l’icona della società, ha un carattere forte e una grande personalità, oltre ad essere molto preparato dal punto di vista tecnico, è anche un allenatore che dà molto sostegno all’aspetto commerciale del club

L’Inter di questo ha come caratteristica principale la forza fisica e la voglia di lottare su ogni pallone ed è da leggere in quest’ottica l’arrivo di Felipe Melo, voluto fortemente da Roberto Mancini e avallato anche dal presidente Thohir: “Il rendimento di Melo non mi sorprende, è un giocatore di carattere che serviva a questa squadra. Ma in ogni caso non è l’unico: se non sbaglio, Icardi è il capitano più giovane della storia, nonostante la sua età è già molto maturo e forte caratterialmente, tanto da poter guidare anche i compagni più esperti. Poi non dimentichiamoci di Miranda e di Medel, due giocatori fisici e due professionisti esemplari. Kondogbia? Forse i tifosi si aspettavano qualcosa in più, ma è molto giovane e ha qualità eccellenti. Corre a tutto campo, gestisce il gioco sia in fase offensiva che in quella difensiva. Ha bisogno di tempo per crescere e migliorare, ma sono sicuro che lo farà e i tifosi saranno contenti del suo acquisto”.

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A proposito del mercato, Thohir non ha escluso rinforzi importanti a gennaio: “Non possiamo avere 30 giocatori, ma sono sicuro che qualcuno arriverà, così come altri andranno via per mantenere intatto il numero dei calciatori in rosa. Comunque è presto per parlarne, intanto pensiamo al campionato e a giocare aprtita dopo partita”.

Infine anche una parentesi sullo stadio e sul Milan, che sembra aver deciso di rimanere a San Siro, sconvolgendo i piani dello stesso Thohir: “Lavoriamo da nove mesi su questo progetto, abbiamo quasi tutto pronto. Abbiamo intenzione di investire circa 150 milioni su concessione del Comune, sarebbe un investimento importante per tutta la città. Non voglio commentare la decisione del Milan, ci incontreremo e cercheremo di capire cosa vogliono. Ho molto rispetto per Barbara Berlusconi e per Galliani. Noi abbiamo intenzioni serie, adesso speriamo di capire cosa vogliono fare”.

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