Milan, possibilità derby per De Sciglio

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

hi-res-158252130_crop_northAlla quinta stagione nel Milan e a 23 anni Mattia De Sciglio deve decidere cosa vuole fare da grande, dopo che gli ultimi 2 anni da dimenticare hanno rallentato la crescita di quello che era considerato l’erede di Paolo Maldini. Esploso con Allegri, sfortunato con Seedorf, male con Inzaghi, Sinisa Mihajlovic dal canto suo a inizio stagione l’ha preferito ad Abate sulla fascia destra, essendo ripagato da discrete prestazioni. In nazionale Mattia è stata schierato da Conte a sinistra contro la Bulgaria e, grazie anche alla vecchia intesa ritrovata con El Shaarawy, il numero 2 rossonero ha risposto con una buona prestazione, soprattutto in fase di spinta, rifornendo di palloni gli avanti azzurri con continuità durate il match. Nel derby di domenica sera De Sciglio dovrà nuovamente traslocare sulla sinistra, visto che Antonelli è fermo per infortunio, e sarà l’ennesima prova di maturità contro i temibili esterni nerazzurri. Nel 4-3-1-2 di Mihajlovic i terzini hanno il fondamentale compito di dare l’ampiezza del campo alla squadra, se non lo fanno, come accaduto a Firenze, ne risente tutta la manovra di gioco.

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Un destro naturale come De Sciglio, se destinato a diventare una colonna del Milan e della Nazionale, deve sapersi adattare ad entrambe le fasce, così come hanno fatto alcuni grandi del passato, Maldini e Zambrotta i pù recenti. Il terzino rossonero ha avuto la fiducia di tutti gli allenatori e anche della società, che ha resistito a offerte arrivate dai grandi club esteri. A questo punto della sua carriera spetta a Mattia decidere se prendere la pillola rossa o quella blu, restare un incompiuto o diventare un indispensabile per Mihajlovic e per gli altri che verranno dopo il tecnico serbo negli anni a venire.

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