Napoli-Lazio 5-0, le altre manite

Pubblicato il autore: Nicolò Romagnoli Segui

Higuain sfugge a Wesley Hoedt per siglare il primo gol di una fortunata serata

Napoli-Lazio, una sfida che non cessa mai di stupire e regalare emozioni. Non ai tifosi laziali, almeno per questa volta. Il 5-0 è la peggior sconfitta rimediata da Stefano Pioli e dai suoi ragazzi, per la misura e per il modo in cui è arrivata. La Lazio è apparsa una squadra senza motivazioni, mai veramente in partita e in evidente ritardo fisico nonostante l’imponente turnover. Una sconfitta umiliante, che probabilmente non rappresenta il vero divario esistente fra le due squadre ma che dopo la sconfitta di Chievo deve spingere allenatore, società e giocatori a fare delle riflessioni sulla strada da intraprendere. Se è vero che Napoli-Lazio è sempre stata una partita foriera di gol e grandi emozioni, (basti ricordare il 2 a 4 dell’anno scorso o il 4-2 dell’anno prima) mai si era vista una tale superiorità in campo. Neanche nelle precedenti manite negli scontri diretti fra i due. Per la prima dobbiamo riavvolgere il nastro fino al 15 ottobre del 1994, quando la Lazio di Zeman schiantò il Napoli per 5-1 davanti a quasi 50.000 tifosi. E manita fu anche nel campionato 1960-1961 quando i biancocelesti si imposero per 2-5 sul campo del Napoli, il nuovissimo all’epoca San Paolo. Per trovare la quarta manita, ma prima in ordine cronologica nella storia dei precedenti Napoli-Lazio, dobbiamo ritornare a Napoli, anno 1936-37. La Lazio vivrà una stagione fatta di risultati altalenanti e discontinui, passando dal 3-5 di Napoli, grazie al Poker di Busani e la rete di Piola, al 5-3 subito dal Milan, passando per altri risultati soprendenti come il 6-1 subito dalla Juventus. Ciononostante la stagione fu relativamente di successo in quanto la compagine biancoceleste, pur fra alterne fortune, si posizionò al secondo posto, immediatamente dietro al Bologna campione d’Italia.

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Abbiamo visto la storia delle manite nella sfida Napoli-Lazio. Ma quante altre manite ha subito la Lazio in tempi recenti, e come è andata a finire in quel caso nelle partite successive?

L’ultima volta che la Lazio incassò 5 reti prima di Napoli-Lazio, è stata sempre nel sud Italia, ma molto più giù di Napoli. Dobbiamo arrivare a Palermo, stadio Barbera. Il Palermo di Miccoli approfittò di una Lazio poco brillante per mettere a segno una delle vittorie più importanti della sua permanenza in serie A, un 5-1 in cui solo Kozak nel finale seppe rispondere con un gol della bandiera utile solo a salvare l’onore. Ma come reagì la Lazio? La risposta sorride ai tifosi biancocelesti i quali poterono assistere a due vittorie importanti. La prima, contro la Fiorentina, e la seconda addirittura nel derby. La partita si concluse 2-1, grazie ai gol di Hernanes su rigore e di Stefano Mauri su assist di Ledesma.

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Per un’altra manita dobbiamo invece riportarci al campionato 2007-2008. E’ l’esordio sfortunato di Fernando Muslera, il quale subirà una vera gragnuola di tiri ai quali non saprà opporre resistenza. Il Milan vince 1-5 grazie alle doppiette di Kakà e Gilardino e alla rete di Ambrosini. Per la Lazio a salvare l’onore ci pensa Stefano Mauri. A salvare la Lazio in quel caso fu la sosta, dopo la quale arrivò la vittoria in trasferta contro il Livorno.

La storia ci insegna quindi che la Lazio è una squadra che ha sempre subito dei passivi anche piuttosto massicci, ma anche che è una squadra in grado di reagire, ed è proprio quello che sperano i tifosi dopo la clamorosa debacle di ieri sera.

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