Pagelle Chievo-Inter 0-1. Ritrovato Maurito

Pubblicato il autore: Fabrizio Caminiti Segui

 

Mauro Icardi, chievo-inter 0-1

Mauro Icardi, chievo-inter 0-1

Chievo-Inter 0-1. Quattro su quattro. Numeri da record per l’Inter di Mancini che adesso non può più nascondere le ambizioni scudetto. Partita bella ma difficile quella dei nerazzurri contro un Chievo che ha dato tutto per 90′ ma senza impensierire più di tanto Handanovic. Le Pagelle dei nerazzurri:

Handanovic 6; Partita giocata sui nervi senza avere paura di uscire dalla propria porta su palle a spiovente o per togliere le castagne dal fuoco. Ottimo e decisivo l’intervento a pugni chiusi sul tiro al volo ravvicinato da parte di un giocatore clivense. L’azione poteva dare l’immediato pareggio ai gialloblu e quindi arricchisce il peso dell’intervento dell’ultimo uomo nerazzurro.

Santon 6,5; L’ex bambino prodigio, battezzato cosi da Mourinho che lo scoprì dalla primavera, è diventato uomo. Gioca con personalità per tutti i 90′. Copre bene la fascia e di rado si fa saltare da Castro. Riesce ad avanzare e va una volta alla conclusione. Non sbaglia mezzo intervento e in fase di recupero difensivo riesce sempre a riportare la linea difensiva in parità numerica coi clivensi.

Medel 7; Leader difensivo a sorpresa. L’Inter voleva fare di necessità virtù dopo l’infortunio di Miranda ed ha raccolto molto più di quanto si aspettasse. Medel non lo si scopre solo adesso in quella posizione ma è straordinario notare come il cileno si trovi cosi a suo agio nel coprire sulla linea dell’area piccola. Medel sfrutta a pieno le sue doti migliori: corsa, fisico, tempismo e temperamento. Non solo lo esalta la corsa sull’uomo ma lo libera di compiti d’impostazione. Medel soffre parecchio girarsi e dalle il pallone sulla linea dei difensori ed in questo modo deve solo guardare avanti e mai indietro. Miranda avvisato: c’è anche Medel in quel ruolo.

Murillo 6,5; Un Muro vero e proprio per Handanovic. Non si fa quasi mai saltare da Paloschi e Meggiorini. L’ex milanista gli crea qualche apprensione, liberandosi e tirando da limite dell’area, mentre Meggiorini gli fa il solletico. Fa sempre il suo dovere. Dovrebbe entrare meno in scivolata. Dal 70′ Ranocchia s.v.; L’italiano s’è reso protagonista di un solo colpo di testa ad allontanare e poco più: ingiudicabile.

Telles 5,5; L’ex Galatasaray prova a dialogare coi compagni e cerca qualche avanzata ma spesso è stato intercettato dagli avversari. Muscolatura un pò deboluccia per lui che vince pochi contrasti e quando tentava di impostare s’è trovato spesso in affanno. Qualche errore di posizione. Da rivedere.

Kondogbia 6,5; Il francese è al 70% della forma. Oggi ha gestito bene la mediana ed ha fatto capire a Mancini che il suo ruolo è più quello da collante tra difesa e centrocampo che l’inserimento in zona offensiva. Giostra bene la palla anche in fase di pressing avversario ed è ottimo in fase di non possesso. Intercetta qualche pallone e non disdegna l’inserimento in avanti. Autore dell’assist per il mattatore del match, Mauro Icardi. Dall’85’ Brozovic s.v.

Guarin 6; Il colombiano ha giocato di misura senza strafare. Non fa più gli errori del passato quando spesso tentava la conclusione da fuori, giocando un partita diversa rispetto ai suoi compagni. Il giaguaro è più concentrato, più responsabilizzato dal peso della squadra e dalla tenuta atletica che gli consente il pressing asfissiante su Hetemaj e Rigoni.

Felipe Melo 7; Leader a tutto campo. Se Medel s’è preso il reparto difensivo, il brasiliano gestisce la mediana come se fosse sempre stato affare suo. Fa a sportellate su chiunque passa dalla sua zona e sporca ogni lancio dei veronesi. Fa qualche fallo che consente ai nerazzurri di respirare dopo la fase di contenimento. L’Inter aveva bisogno di un uomo cosi.

Jovetic 5,5; Oggi il montenegrino era col freno a mano tirato. Ha giocato bene di sponda ma non ha mai trovato la porta. Accusava un pò di stanchezza ma è normale dopo averle giocate tutte. Resta comunque il capocannoniere della formazione. Dal 75′ Palacio 6; Fa salire la squadra che sta subendo troppo l’iniziativa clivense. E’ bravissimo nel tenere palla e procurarsi i falli.

Perisic 5,5; Ci si aspettava un certo rilancio dopo la prestazione a metà del derby ma il croato fatica a trovare la posizione giusta. E’ prezioso in fase di non possesso perchè svolge il ruolo che adempiva Eto’o per Mourinho. Torna in difesa e dà una mano. Da sottolineare una discesa palla al piede con tiro contrastato da un difensore clivense. Per l’ambientamento c’è tempo ma quando saprà sfruttare le due doti sarà devastante.

Icardi 7,5; Mattatore del match e giocatore ritrovato. Maurito segna coma sa fare: pallone crossato da Kondogbia, sporcato da un difensore. Sul pallone sporcato si avventa maurito che salta il portiere e deposita in fondo al sacco per l’1-0 decisivo. Un gol alla maurito. E’ tornato “el nino del partido”.

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