Pogba fa la voce grossa e accresce i valori della Juventus guadagnandosi i galloni sul campo

Pubblicato il autore: Antonio Chiera Segui

Paul Pogba

Nulla a che vedere con le brutte gare dell’inizio della Juventus

Ieri la Juventus ha conquistato meritatamente la prima vittoria in campionato

I bianconeri risolvono la pratica Genoa grazie e soprattutto alla bella prova di Pogba. La Juventus gioca la sua miglior partita di campionato e porta a casa un’altra prestazione convincente dopo Manchester City che risolleva lo spirito della Signora e dei suoi tifosi che ora dovranno pensare immediatamente al campionato. Mercoledì arriva il Frosinone a quota zero in classifica.

“Il ragazzo” oramai è cresciuto guadagnandosi i galloni sul campo.

Ieri a Genova mister 100 milioni è stato decisivo e non solo per il rigore trasformato, ma ha detto come la strada in campionato sia difficile, lunga e piena di insidie e non solo per la Juve, e come quest’anno il nuovo “gruppo” dev’essere il vero propulsore delle prossime vittorie della Juventus.

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“ Non abbiamo fatto nulla, prima di questa partita avevamo solo un punto in campionato, e non avevamo ancora vinto niente. Dobbiamo continuare su questa direzione ”.

Pogba ragazzo certamente fin qui di poche parole è forse che mancavano, ma, che sono sufficienti ad “incorniciare” il “tipo” di giocatore “superiore” di Paul Pogba. Il numero 10 della Juventus si è preso l’ incombenza di tirare il rigore contro un portiere che fino al 60’ di Genoa-Juventus aveva parato tutti i penalty in carriera tre.

Tuttavia, intervistato ai microfoni di Sky Sport e Premium Calcio, il “fuoriclasse” transalpino ha rifiutato l’ipotesi che il peso dei successi passi dalle giocate dei singoli. Anche quando sanno fare giocate fuori dal comune come capita sempre più spesso a lui.

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LE PARTENZE DI TEVEZ PIRLO E VIDAL LI COMMENTA COSI’:

“Quest’anno con la partenza di Tevez, Pirlo e Vidal non tocca solo a me trascinare la Juve, ora tocca a tutti”, poi ha continuato: “ L’anno scorso quei tre potevano risolvere la partita individualmente, ora si gioca ancor più con la squadra ”.

LA FIDUCIA DEI COMPAGNI E QUEL NUMERO DI MAGLIA PESANTE

“La maglia numero 10 l’aveva Platini, a me fa molto piacere portarla e devo dimostrarlo sul campo”, ha aggiunto in francese nel corso dell’intervista, annotando che “ devo sempre dare il 100%, stare bene, giocare per la squadra, fare inserimenti e devo dare il massimo, insomma, i ragazzi hanno fiducia in me”. Una stima senz’altro ben affidata dai compagni di squadra. Soprattutto grazie alla sua performance.

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LA CLASSIFICA SE PUR DI POCO SI E’ ACCORCIATA

Per quanto riguarda i punti di vantaggio della Roma che ieri grazie al pareggio casalingo contro il Sassuolo e alla vittoria della Juventus si sono ridotti se pur di poco ha dichiarato: “ pensiamo solo a noi, non guardiamo gli altri. Abbiamo iniziato male, ma non è finito il campionato”.

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