Roma Carpi, conferenza stampa Garcia: ”Domani ci interessa solo la vittoria. Anche per 1-0…”

Pubblicato il autore: Livio Cellucci Segui

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L’allenatore della Roma Rudi Garcia ha parlato questo pomeriggio a Trigoria, nella tradizionale conferenza stampa della vigilia. Il tecnico giallorosso in questi giorni è finito nell’occhio del ciclone delle critiche e delle contestazioni della bollente ed inquieta piazza romana. Ma lui, imperterrito, guarda dritto ad un solo obiettivo: la vittoria di domani contro il Carpi. Quello che sulla carta si presenterebbe alla vigilia come un impegno assai agevole per la Roma (in casa contro una neopromossa), alla luce degli ultimi risultati non esattamente esaltanti della squadra giallorossa rischia invece di diventare un test insidioso: a pensarci bene, quella di domani è infatti una gara in cui la Roma ha praticamente tutto da perderci e niente da guadagnarci. E Garcia lo sa bene. Ecco allora che per lui vincere domani diventa assolutamente fondamentale : ”Ci interessa solo la vittoria! Una settimana fa eravamo messi bene sul piano dei punti, ma ora no: abbiamo preso solo 1 punto su 6 nelle ultime 2 giornate… Sarà però il nostro modo di giocare a portarci alla vittoria! Abbiamo giocato veramente molto meglio contro la Sampdoria, ed abbiamo perso, quando invece col Frosinone giocando meno bene, abbiamo vinto. Ma è giocando come abbiamo fatto mercoledì che avremo più possibilità di raggiungere la vittoria!’

Rudi Garcia non è tipo da cullarsi sugli allori di quanto ben fatto dalla sua Roma negli ultimi 2 anni. Nè il francese sembra in ansia o preoccupato per il clima che si respira in città e per lo scetticismo che circola sul suo conto: ”Quello che è stato fatto è passato, anche se è stato un bel lavoro… Ora siamo ancora all’inizio, ma gli ultimi 2 risultati non sono stati buoni. Allora noi dobbiamo essere concentrati sul campo e sulla partita di domani col Carpi. E’ l’unica cosa che mi interessa, il resto non è importante…L’unica mia preoccupazione è nel preparare bene la gara di domani. Dobbiamo essere più efficaci nell’ultimo passaggio e nelle finalizzazioni, cancellando i piccoli errori difensivi. La classifica? Siamo alla sesta giornata, ancora non è un problema. Certamente potrebbe diventarlo se prendiamo troppo distacco all’inizio…”
Uno degli interrogativi della Roma di quest’anno riguarda chi schierare al centro della difesa al fianco di Manolas che, nonostante gli svarioni difensivi, continua ad essere l’unico punto fermo del reparto. Garcia lascia aperta la questione a riguardo: ”Qual’è la coppia migliore di centrali? Sarà il tempo a dircelo… Manolas e De Rossi hanno fatto benissimo nelle 2 partite in cui hanno giocato insieme. Per quanto riguarda invece la coppia con Rudiger, contro il Barcellona è stata eccellente, mentre col Sassuolo ha avuto un rendimento molto più basso. Per domani comunque Rudiger è infortunato e non verrà convocato, ma tra poco tornerà e ci darà una mano. Anche perchè lo stesso Kostas (Manolas, n.d.r.) non è che potrà giocare tutte le partite… Infine la coppia Manolas-Castan ha giocato solo a Verona e non è andata nè male, nè bene… Per quanto riguarda Castan, sta migliorando ed è quello che gli serve: mi sembra normalissimo, per un giocatore che è rimasto fermo un anno, dargli tempo di tornare in forma. Leo sta bene, ha una voglia pazzesca e quando sarà al 100% potrà lottare con la concorrenza per una maglia da titolare. Anche le coppie comunque le potrò valutare meglio quando tutti i giocatori saranno al 100%. Perchè per il momento l’unico al top è Manolas. Daniele De Rossi comunque è una soluzione in più in quel ruolo ed è un bene per la squadra”.

Visto che Garcia ha voglia di parlare, proviamo anche ad indagare a che punto sta Vainqueur, uno dei nuovi acquisti della Roma che non ha avuto però ancora la gioia del debutto: ”L’ho visto meglio negli ultimi giorni. Lui non aveva fatto una preparazione ottimale: è arrivato con noi all’ultimo e a Mosca si era allenato quasi da solo. Piano, piano anche lui aiuterà la squadra. Io conto su tutti per aiutare la Roma a vincere le partite”.
Per quanto riguarda invece l’ambientamento di Dzeko nella capitale, queste le parole di Rudi Garcia: ”Lo vedo tranquillo. E’ un giocatore esperto, sa che per un centravanti serve continuare a fare del proprio meglio, perchè poi i goal torneranno. Non è un problema. Anche stamattina abbiamo lavorato con lui e gli altri attaccanti per dare più automatismi a questa squadra. La Roma deve imparare di più a giocare per Dzeko e lui deve imparare ancora meglio il gioco della Roma”.

Nonostante le polemiche capitoline, Garcia sembra sereno e sicuro del fatto suo, consapevole al contempo che servirà una Roma più attenta in fase difensiva: ”Per il momento non sono preoccupato. Ma voglio dire alla squadra che si può vincere anche per 1-0… A parte Frosinone, non mi ricordo una partita in cui non abbiamo preso goal… Non dobbiamo lasciare spazio agli attaccanti avversari e poi dietro dobbiamo essere efficaci: come chiediamo la giocata giusta agli attaccanti, così lo stesso deve valere anche per i difensori. Nelle ultime 2 gare ci sono stati dei nostri errori individuali che ci hanno penalizzato tanto. Ora perciò dobbiamo ritrovare solidità difensiva e cancellare questi errori!”.

Andando a guardare alla gara di domani contro gli emiliani del Carpi, è in forte dubbio la presenza di Florenzi: ”Alessandro ha preso una botta contro la Samp ed oggi lo abbiamo risparmiato. Vediamo domattina se migliora. Se non sarà al meglio, non lo rischierò”.
Nainggolan gioca troppo? ”Beh… l’ho fatto riposare a Frosinone e poi Radja è un ragazzo che ha bisogno di giocare sempre per stare bene. Anche lui comunque deve migliorare, per il giocatore che è. Lui lo sa. Piano, piano sta tornando al top fisicamente e lui ha bisogno di stare al 100% per esprimere il suo gioco”

Rudi Garcia si sofferma poi su un tema assai dibattuto in questi giorni: la Roma batte tantissimi calci d’angolo, eppure li sfrutta poco e male. Su alcuni corner la Roma non solo non è stata pericolosa in avanti, ma addirittura ha fatto partire persino il contropiede degli avversari. E questa è una cosa davvero inaccettabile per una squadra che voglia puntare in alto: ”In genere, quando non c’è Totti, a batterli ci pensano Pjanic, Iago Falque o Florenzi, che sono quelli che hanno il piede migliore per punizioni ed angoli. Nella mia permanenza quì, il primo anno abbiamo segnato tanto su angolo, perchè avevamo un giocatore come Benatia che era molto bravo nell’area avversaria. L’anno scorso nel finale della stagione su questa cosa siamo andati in crescendo, penso per esempio al goal di Yanga-Mbiwa nel derby. Quest’anno vedremo: noi abbiamo degli schemi ed i saltatori sanno che devono fare. Ma poi dipende molto anche da chi calcia… Certamente dobbiamo sfruttare di più questa opportunità e per riuscirci dobbiamo segnare. Siamo molto in basso rispetto al rendimento atteso, ma stiamo lavorando su questo aspetto”.

La chiusura della conferenza è con un’augurio che Garcia fa a sè stesso ed alla Roma: ”Domani faremo in modo di iniziare una striscia positiva, come avevamo cominciato a fare dopo la vittoria contro la Juventus!”

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