Benatia – Roma, segnali di riavvicinamento. Pruzzo: “Riprenderlo a gennaio”

Pubblicato il autore: Saverio Felici Segui

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Aumentano di ora in ora gli indizi che portano a un tentativo di ricucitura del rapporto tra la Roma e Mehdi Benatia, pilastro difensivo e uomo simbolo della super-Roma di Garcia (quella di due anni fa), partito per Monaco in seguito a uno strappo feroce avenuto con il ds Walter Sabatini per questioni legate all’ingaggio. La notizia, diciamolo, non fa che rispuntare periodicamente ogni tre o quattro mesi da quando il marocchino ha lasciato la Capitale. Ora più che mai però le suggestioni legate ad un suo possibile (per alcuni addirittura imminente) ritorno sembrano fondate. Due mesi fa, come  è ormai assodato, la Roma tentò una clamorosa operazione in uscita al termine del mercato, mirata a cedere Manolas al Chelsea e a riportare a Roma Benatia. Non se ne fece niente per ristrettezza dei tempi: i campoinati iniziarono, e tutto rimase com’era. Ma i segnali di riappacificazione c’erano, inequivocabili. Non si può dire che Benatia stia male al Bayern Monaco: è riserva di lusso, gioca una ventina di partite l’anno vincendo più in una stagione di quanto non farebbe a Roma in una carriera, e dopo un certo scetticismo iniziale è ora benvoluto da squadra e tifosi. Per non parlare dei soldi. Due estati fa fu proprio questo il motivo della separazione dalla Roma: la promessa di un ritocco al pari dei top player Pjanic e Gervinho, una proposta effettiva non all’altezza, una battaglia di procuratori, e il marocchino lasciò la capitale in clima di guerra. Ora è da quasi un anno che, si legge in giro, Benatia manderebbe segnali alla Serie A, per tornare a mettersi in gioco. L’occasione può essere arrivata.

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Il fattore scatenante, che in questi giorni ha riportato in auge la pista Benatia, è la situazione della difesa romanista. Rudiger non ha convinto, Castan è un mistero, De Rossi è fuori ruolo e a Manolas tocca reggere tutto praticamente da solo, con inevitabili esiti controproducenti. La difesa giallorossa sembra riuscire a prendere gol da chiunque, e un rinforzo in quella parte del campo sarà il primo obbiettivo per gennaio. Inevitabile che il primo nome sulla lista sia quello del marocchino. Le operazioni già avviate quest’estate indicano la disponibilità di entrambe le parti a sedersi al tavolo. Lo stesso giocatore non fa molto per nascondere la voglia di tornare in Italia: i contatti sui social con i suoi ex compagni sono continui, a Roma lo si vede spesso presenziare a feste ed eventi legati alla squadra, e, non ultimo, proprio ieri ha ritwittato il messaggio di un tifoso sulla sua pagina Twitter:  

Inevitabile che nel famigerato ambiente delle radio romaniste sia già partita la caccia all’opinione importante. L’immancabile Roberto Pruzzo, chiamato su Radio Radio, è stato il primo a schierarsi fortemente per il ritorno del marocchino. “Benatia lo riprenderei, perchè con Castan è ormai una situazione di disagio,” ha detto l’ex bomber giallorosso.”Per gennaio credo che la società avrà le idee ben chiare. Al Bayern è stato poco più di una comparsa, ma in Italia può fare molto bene.

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