Inter, Kovacic si scaglia contro Mancini: “Non sono sicuro che lui mi volesse in squadra”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

kovacic

Da eterna promessa a campione mai sbocciato: questa la parabola del talento croato Mateo Kovacic nel suo periodo all’Inter. E inevitabilmente, con grande rimpianto per buona parte della tifoseria nerazzurra e non solo, la cessione è stata l’unica soluzione possibile. E così in estate il passaggio al Real Madrid di Rafa Benitez. E ora Kovacic è pronto a togliersi qualche sassolino dalla scarpa, scagliandosi proprio contro il suo ex allenatore Roberto Mancini che, a suo dire “Non sono sicuro che lui mi volesse in squadra“.

Parole forti, quelle di Kovacic, che ai microfoni di Sportske Novosti, attacca il tecnico di Jesi: “Non avevo rapporto con Roberto Mancini, né positivo né negativo. Non sono sicuro che lui mi volesse in squadra. Non so cosa abbia pensato quando sono andato via, a me non ha detto niente. Comunque sono stato felice di partire, perché non so lì come sarebbe andata a finire. Quando ho lasciato l’Inter Mancini mi ha detto che gli dispiaceva, ma onestamente mentre ero in rosa ciò non l’ho mai percepito. Sono venuto al Real dall’Inter, arrivando in un club che lotta per vincere tutto e ha una mentalità super. Si punta a tutti i trofei, non ci si stanca mai. È stato un onore giocare nell’Inter, ma il Real è senza dubbio di un livello più alto. E in Italia gli allenamenti sono noiosi, alcune sedute si svolgono senza pallone. In Spagna le squadre sono tecnicamente migliori e questo per me è un bene perché ho più spazi“. Chissà se Mancini adesso replicherà alle dure parole del Croato. Di certo è che Kovacic raramente all’Inter ha espresso in campo tutto il suo talento. E’ anche vero, però, che spesso ha prevalso il timore di bruciare un talento, piuttosto che dare fiducia ad un ragazzo giovane, ma con classe da vendere. Forse la sua cessione è stata troppo prematura?

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