Inter, Perisic: “Ho lasciato Wolfsburg perché l’Inter ha fatto la storia. Juve? Ti batto!”

Pubblicato il autore: TonyR Segui

intervista Perisic

E’ appena rientrato dalla nazionale dove, grazie a ottime prestazioni e alle sue reti, ha regalato alla sua Croazia il pass per Euro 2016, e subito Ivan Perisic si è già immerso nel clima del derby d’Italia. Infatti domenica sera a San Siro si gioca Inter Juventus e il croato punzecchia subito i bianconeri, infiammando ancora di più una partita che, ancora prima di essere disputata, promette scintille: “Juve non sei il Bayern e io ti batto!“. Parole, quelle rilasciate a La Gazzetta dello Sport che dimostrano la voglia di vincere: “Io non lotto per il secondo posto. Ho lasciato il Wolfsburg perché io non lotto per arrivare secondo. L’Inter ha fatto la storia, il suo progetto mi ha convinto“.

Un Perisic, dunque, tirato a lucido grazie ai successi in nazionale, convinto della sua scelta, ossia quella di vestire la casacca nerazzurra e confrontarsi nel campionato italiano. Un Perisic spavaldo e convinto dei suoi mezzi e delle qualità dell’Inter.
Come sta dopo la qualificazione all’Europeo con la Croazia?
“Benissimo, è stata una grande gioia. Ora potrò concentrarmi anima e corpo sull’Inter fino a maggio. Appena arrivato alla Pinetina, ho ringraziato Ranocchia e Santon. Sapevo che l’Italia avrebbe battuto la Norvegia. Noi e voi abbiamo meritato Euro 2016 più delle avversarie”.
Nell’Italia ci sono anche tanti juventini…

“Vorrà dire che ringrazierò anche loro…”.
Ma poi dovrà batterli.
“Siamo secondi, giochiamo in casa e vogliamo vincere a tutti i costi. Vincendo poi faremmo un favore a tutte le rivali”.
Crede che con una sconfitta domenica la Juve sarebbe fuori dalla lotta scudetto?
“No. Resterebbero 30 giornate e loro hanno dimostrato negli ultimi anni di essere i migliori”.
In estate però hanno perso Pirlo, Tevez e Vidal.
“Al tempo ho pensato che se ne andavano tre dei loro cinque uomini più importanti. Poi è vero che hanno preso diversi giocatori forti. Speriamo che abbiano bisogno di ancora un po’ di tempo per trovare il giusto assetto”.
Anche l’Inter ha cambiato tanto…
“È stato proprio il nuovo progetto ad attrarmi. L’Inter ha alzato la Champions 5 anni fa, è un club che ha fatto la storia. E possiamo sfruttare il vantaggio di non fare le coppe, che toglieranno energie alle nostre concorrenti. Avere il tempo di allenarsi e conoscersi è fondamentale in un nuovo progetto.
Meglio fare un anno senza Coppe e poi entrare in Champions che due anni in Europa League.  Ma lei firmerebbe per il terzo posto?
“Avrei firmato per avere 16 punti dopo 7 giornate. Non certo per il terzo posto finale. E neanche per il secondo. Sono già arrivato secondo la stagione scorsa con il Wolfsburg. Ho lasciato la Germania anche perché avevo capito che sarebbe stato impossibile rivaleggiare con il Bayern”.

Insomma, Perisic non le manda certo a dire, mostrando tanta voglia di vincere e sicurezza dei propri mezzi. Visto l’ottimo stato di forma psico-fisico, potrebbe essere lui l’uomo partita di Inter Juventus? L’Italia nerazzurra se lo augura, mentre il popolo bianconero, certamente no.

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