Jovetic suona la carica: “Battere la Juve sarebbe un gran segnale”

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

JOVETIC

 

Stevan Jovetic è tornato già a Milano dopo la pausa delle nazionali dove ha disputato solo la prima partita di qualificazione – con il Montenegro che è stato eliminato – ed è già carico per la sfida contro la Juventus campione di Italia. Ecco le parole rilasciate alla Gazzetta dello Sport:

Battere la Juventus sarebbe un gran segnale. Un segnale dei forti – ha esordito il nerazzurro -. L’Europeo? Sono ancora dispiaciuto per l’eliminazione, ci abbiamo messo tutto il cuore ma non ce l’abbiamo fatta. E siamo stati anche un po’ sfortunati”

Dicevamo che Jovetic è tornato a Milano per la felicità di Roberto Mancini: l’eliminazione del Montenegro non deve certo aver fatto piacere al numero 10 interista, ma lo ha preservato per la ripresa del campionato e, con gli infortuni accorsi in queste partite ad Aguero, Gotze e Morata – che dovrebbe saltare il derby d’Italia – è già una grandissima cosa per i tifosi interisti. Jovetic dovrebbe quindi partire titolare nel tridente offensivo insieme a Mauro Icardi e Ivan Perisic: il montenegrino non è certo un talismano contro i bianconeri; in 7 precedenti ha collezionato 3 pareggi e 4 sconfitte. Inutile dire che voglia invertire la tendenza. Jovetic è mancato per due gare con l’Inter: le prime cinque la Beneamata ha totalizzato 15 punti, nelle ultime senza il numero 10 è stato preso appena 1 punto, inutile dire che con la Juventus si voglia invertire questa tendenza, ma il montenegrino non vuole sottovalutare i campioni d’Italia:

Leggi anche:  Juventus-Ferencvaros, la moviola del match: ecco tutti gli episodi dubbi

Non fidatevi della Juve così in basso in classifica: resta forte, fortissima. Anche se ha infortunati? Anche. Anche se ha cambiato tanto? Mi ripeto: anche, perché comunque e sempre ci sono giocatore bravi, di grande valore. Adesso fra l’altro sta riprendendo il passo, per questo dico che serve stare attenti. E batterla sarebbe un grande passo, oltre che un segnale a tutto il campionato”.

 

  •   
  •  
  •  
  •