Mancini ha fiducia: l’analisi pre-Juventus con grafica del modulo

Pubblicato il autore: Mattia Ravaglia Segui

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Roberto Mancini sta preparando nella sua testa – ancora prima che con i suoi giocatori – la sfida che questa domenica vedrà sfidare l’Inter e la Juventus, nella partita che è stata ribattezzata derby d’Italia. Il tecnico di Jesi non può infatti lavorare a ranghi completi a causa delle partite delle nazionali che vedono ancora impegnati tutti i giocatori colombiani e brasiliani – parliamo di  Joao Miranda, Jeison Murillo, Gary Medel e Fredy Guarin -, portando lontano difatti l’intera linea difensiva interista fino a questo giovedì. Roberto Mancini, difatti, non potrà avere la formazione tipo a disposizione prima di 72 ore prima del match contro la Juventus, un grattacapo non da poco vista l’importanza della sfida. Ecco quindi una analisi di come si presenta la squadra di Roberto Mancini a questo big match stagionale:

Capitolo Difesa: Mancini aspetta

Come detto poco sopra, Roberto Mancini non avrà a disposizione la linea difensiva “titolare” prima di questo giovedì, difficile quindi ipotizzare lo schieramento tattico senza sapere in che stato di forma si presenteranno i giocatori al ritorno dall’impegno con le nazionali. Ipotizziamo uno schieramento a 4 in difesa, per non mostrare il fianco alle veloci ripartenze dell’attacco juventino – che potrebbe addirittura ritrovare Morata per la partita -, con Joao Miranda e Jeison Murillo come difensori centrali, affiancati da Davide Santon a destra e Juan Jesus a sinstra, con il brasiliano che puà dare molta più copertura al contrario di Alex Telles. In questa idea di formazione non ci sarà spazio per Gary Medel, possibile che il giocatore torni a centrocampo. Ancora panchina per l’ex capitano Andrea Ranocchia, sempre più vicino ad un addio a gennaio.

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Capitolo Centrocampo: ancora a 3 per Mancini ?

Il centrocampo sarà il vero ago della bilancia contro la Juventus: sarà meglio impostare un centrocampo di quantità – e magari numericamente elevato – per cercare di arginare in maniera fisica la squadra di Allegri, oppure bisogna cercare di mettere in campo i giocatori più tecnici in modo da controllare il gioco ? La campagna acquisti di Roberto Mancini ha dimostrato come il tecnico italiano prediliga un centrocampo muscolare, e la partita contro la Juventus non farà eccezione. Ci aspettiamo Felipe Melo ad agire da diga davanti alla difesa, affiancato da uno tra Geoffrey Kondogbia e Fredy Guarin – molto dipenderà da come tornerà dalla nazionale il centrocampista colombiano -, mentre sulla destra prende quota la possibilità di vedere Gary Medel titolare, a dare vita a un centrocampo poco incline a creare l’azione interista, ma molto capace a distruggere l’azione della Juventus.

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Capitolo Attacco: Mancini sorride

Decisamente è il settore in cui il tecnico può sorridere: Mauro Icardi non è stato convocato dall’Argentina e non ha quindi dovuto affrontare degli impegni difficoltosi, Ivan Perisic ha giocato molto bene con la sua nazionale andando anche in rete e Stevan Jovetic è stato rimandato a casa dopo l’eliminazione dalle qualificazione per l’Europeo del suo Montenegro. Saranno loro tre a comporre il tridente titolare dell’Inter contro la Juventus: da verificare se Perisic agirà finalmente da esterno sinistro puro, dove ha fatto vedere ottime cose, o agirà inizialmente ancora come trequartista mascherato. Molto positiva anche la prova di Adem Ljajic con la sua nazionale: possibile un suo utilizzo a gara in corso.

Ecco quindi la possibile formazione scelta da Roberto Mancini per la gara contro la Juventus:

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