Mourinho: “Inter? Da scudetto! Io e il Chelsea? Risaliremo, come la Juve!” e intanto il suo divorzio costerebbe…

Pubblicato il autore: TonyR Segui

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Mai così male. I numeri sono impietosi e Mourinho adesso, nonostante il club abbia espresso tutta la stima e la fiducia al suo tecnico, è sempre meno Special.Non so, i risultati con il Chelsea al momento sono davvero negativi. Non posso né voglio nascondere la realtà. E fatico a trovare una spiegazione. Però vi assicuro: sto lavorando come non mai e ne usciremo. E c’è anche la Champions che non abbandono certo“. Il tecnco portoghese, però, va oltre e in un’intervista, parla anche del nostro campionato: “Mai la Serie A è stata così aperta. Anche Roma e Napoli sono da titolo. La Juve risalirà come noi, ma la mia Inter può vincere lo scudetto“.

José Mourinho ha sempre concluso i suoi campionati sul podio, mai peggio, dando un’immagine di sé e delle sue squadre di essere delle super corazzate, che perdono poco e subiscono pochi gol. Otto volte al primo posto (tre con il Chelsea, due col Porto, due con l’Inter, uno con il Real Madrid), tre al secondo (due volte al Real Madrid, una al Chelsea) e due volte terzo (uno al Chelsea e uno al Porto, seppur subentrando a stagione in corso). Ma come si dice, mai dire mai e quest’anno, dopo otto giornate di Premier, Mou si trova al sedicesimo posto con quattro sconfitte e diciassette gol subiti. Nonostante questo ruolino di marcia ben poco invidiabile, il Chelsea ha diramato un comunicato ufficiale a favore dell’allenatore: “Questo mi inorgoglisce. Dimostra la fiducia di Abramovich nei confronti del tecnico che ha vinto tre Premier con questo club. Lo ringrazio e continuo a lavorare“. Mourinho poi prosegue, durante l’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, parlando dell’amico Paulo Sousa: “Paulo è un grande, sono felice per lui. Ha lavorato tanto e duramente per arrivare fin qui. Ci sono allenatori che hanno cominciato subito in grandi club, senza fare esperienze fondamentali. Lui è stato umile, ha viaggiato e lavorato in Ungheria, Israele, nella B inglese, in Svizzera. E soltanto adesso che è pronto e preparato è arrivato in Italia. Studia. Si informa. Si vede la sua mano nella Fiorentina“. E per concludere, una battuta sulla sua Inter: “Adesso non c’è risposta, è nel gruppo delle pretendenti e può vincere lo scudetto: mai la Serie A è stata aperta a così tante squadre come oggi. La Juve mi sembra sia partita un po’ come il Chelsea, a fatica, e come il Chelsea si riprenderà: è soltanto questione di tempo. Roma e Napoli sono quelle che possono approfittare di una stagione senza bianconeri superfavoriti“.

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Insomma, come sempre un Mourinho mai banale, attento a ciò che lo circonda e sempre pronto a prendersi le sue responsabilità. Dopo la sconfitta a Stamford Bridge per 3-1 contro il Southampton il portoghese ha annunciato di esser pronto a dimettersi se la squadra non sarà pronta a seguirlo. Prontamente la società lunedì ha ribadito la piena fiducia nel tecnico. Forse perché un divorzio tra il Chelsea e Mourinho costerebbe a Roman Abramovich qualcosa come 50 milioni di euro?

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