Napoli-Fiorentina, match speciale per Luigi Sepe

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Sepe
La sfida di domenica tra Napoli e Fiorentina non sarà un match qualunque per Luigi Sepe. Il giovane portiere della Fiorentina è infatti nato a Napoli, ma ha fatto della Toscana la sua terra d’adozione. Prima Pisa, poi Empoli, ora Firenze. E per la seconda volta, dopo il match dell’anno scorso quando difendeva i pali dell’Empoli, si troverà a giocare al San Paolo da avversario della sua squadra del cuore. Paulo Sousa lo considera come titolare in Europa League ma riserva del più esperto Tatarusanu in campionato: ed in molti, a Napoli, si domandano se sia stata una scelta giusta privarsi di lui. Il giovane, infatti, era tornato alla base questa estate dopo l’esperienza di Empoli: qualche settimana di ritiro con gli azzurri, le voci di rinnovo di contratto e poi la seconda cessione consecutiva in prestito, stavolta alla Fiorentina. Era stato infatti prelevato (in prestito dal Milan) Gabriel, portiere brasiliano che tanto bene aveva fatto l’anno scorso nella cavalcata del Carpi in Serie B. In molti erano convinti che sarebbe toccato a Sepe il ruolo di dodicesimo uomo, considerato anche l’arrivo di Sarri, suo tecnico ad Empoli. E’ stato giusto privare ad un ragazzo il sogno di vestire la maglia della sua città (seppure dietro ad un mostro sacro come Pepe Reina), preferendolo ad un portiere che l’anno prossimo tornerà al Milan?

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