Napoli, Sarri: “Col Palermo gara difficile, farò qualche cambio. Dicevano che non ero all’altezza”

Pubblicato il autore: Gennaro Esposito Segui

Sarri
Il Napoli domani sfiderà il Palermo al San Paolo per continuare la sua grande marcia e mettere pressione alla Roma capolista. Ecco le parole del tecnico Maurizio Sarri:

Domani mi aspetto una partita difficile. Il Palermo ha trovato la giusta quadratura ultimamente, poi si aggiunge la difficoltà del turno infrasettimanale che è sempre insidioso. Il Palermo ha fatto benissimo l’anno scorso e sta tornando a quei livelli. Hanno un allenatore di ottimo livello e la squadra sarà sicuramente più fresca di noi. Ci vorrebbe una sensibilità maggiore da parte di chi fa i calendari. Se guardo indietro penso che la squadra si era impoverita con un allenatore non all’altezza. In un mese si è fatto qualche passo in avanti

Sulle parole di Maradona che non lo riteneva all’altezza: “Quello che volevo dire su Maradona l’ho detto. E’ stato un idolo per me e lo resterà per sempre. Può dire qualsiasi cosa, non me la prenderò mai

Sul post Verona: “Conta solo la continuità, l’aspetto mentale è stato di buon livello. Il Chievo è una squadra fisica che fino a tre partite fa era secondo in classifica. Dal punto di vista fisico ha fatto una gara straordinaria, in quell’occasione siamo stati bravi a livello mentale e di applicazione

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Su Higuain: “Davanti abbiamo diversi campioni, ma lui è un fuoriclasse. E’ sereno, ride e scherza durante gli allenamenti. E’ una persona solare a differenza dell’immagine che dà, è anche molto timido. Lo vedo bene al momento. Sta facendo grandi cose, ma può ancora migliorare. E’ all’80%. Nei prossimi anni può incidere a livello mondiale

Sul Palermo: “Squadra pericolosa, con un paio di giocatori forti. Sarà difficile per noi giocare dopo tre giorni, ma l’obiettivo da porci è quelo di entrare in campo sempre determinati

Sullo spogliatoio: “Il Napoli non si rendeva conto del potenziale che aveva. Adesso i ragazzi se ne stanno rendendo conto, ma sanno di avere dei difetti. Per esprimersi al 100% i difetti vanno limati e spazzati via

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Su Strinic: “Ha fatto fatica a inserirsi nel nostro modo di giocare. Mi sembra in crescita e se continuerà a farlo ci sarà spazio anche per lui

Sulle palle inattive: “Le soluzioni su palla inattiva sono le stesse che hanno permesso all’Empoli l’anno scorso di segnare tanti gol. Siamo andati vicini al gol contro la Fiorentina con Albiol. Stiamo cercando soluzioni che permettano di esaltare le caratteristiche dei nostri giocatori. In campionato farò poco turn over, entreranno un paio per volta per non stravolgere certi equilibri

Su Insigne e Gabbiadini: “Manolo è un giocatore fantastico, ma in questo momento con lui sull’esterno siamo diversi. Non so se migliori o peggiori, ma siamo diversi. Lorenzo ha il solito problema al ginocchio, glielo colpiscono sempre anche se sta reggendo. Penso sia recuperabile

Sugli obiettivi stagionali: “Durante la soste spero solo di uscirci bene

Sullo scudetto: “Qualcuno bestemmia, ci sono un paio di bestemmiatori in squadra. Non parliamo di scudetto, non siamo mai andati oltre certi pensieri

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Sulle parole di Allegri: “Sulla pressione che può mettermi addosso Max dicendo che noi e la Roma siamo i favoriti per lo scudetto me ne frego, ma continuo a dire che la favorita per lo scudetto è ancora la Juventus

Su Koulibaly e Chiriches: “Kalidou è un giocatore importante per noi, dal punto di vista fisico ci sta dando tantissimo e sui palloni alti ci toglie le castagne dal fuoco. Nei recuperi è eccezionale, è velocissimo e quindi è importantissimo. Prima o poi dovrò farlo riposare anche se lo farò non volentieri. Spero che riesca ad evitare quei grossi errori che fa. Ho dato la priorità adare riposo ad Albiol

Sulle difficoltà contro le piccole: “Bisogna pensare al Palermo, a Verona abbiamo avuto un atteggiamento giusto contro una squadra insidiosa e pericolosa. Domani troveremo una situazione analoga, con le stesse difficoltà. Il Palermo ha avuto un giorno di riposo più di noi

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